Secret-1 Overdrive - By Secret EFX

Author: DanieleBazzani / Date: Wed, 10/27/2010 - 20:18 / Tags: The Best

Storia

Il pedale nasce dall’esigenza di Luca Cesaroni di avere a disposizione un overdrive con le caratteristiche che tutti noi cerchiamo da sempre: trasparenza, rispetto del segnale originale, una buona escursione dal semplice Boost a una saturazione medio-spinta. Vediamo quanto ci sia andato vicino.

Luca ha da subito coinvolto nel progetto Guido Borghesani (a sua volta membro del progetto high-end chiamato H.E.A.D.) tecnico con conoscenze molto specifiche essendosi formato alla scuola del guru romano dell’elettronica dedicata alla chitarra, Vincenzo Tabacco.

Alla grande esperienza acquisita sul campo Guido unisce una competenza della materia davvero invidiabile e, non essendo lui un chitarrista, la partnership con Luca Cesaroni (con nascita del marchio Secret EFX) si ਠrivelata vincente.

Caratteristiche

Siamo di fronte a un oggetto unico nel suo genere: la scatola arriva direttamente dalla Seconda Guerra Mondiale, lo scopo originario era di contenere pezzi di ricambio per radio militari, Luca e Guido ne hanno trovate alcune centinaia (circa 290) e le hanno quindi utilizzate allo scopo.

Il box, verde militare, dà  una sensazione di robustezza e affidabilità  e ha quattro piccole cerniere laterali che ci permettono di aprirlo in un secondo, ciಠrisulta molto comodo per l’eventuale cambio della batteria. Il Secret-1 puಠessere anche alimentato esternamente con un tradizionale alimentatore compatibile con la maggior parte dei pedali (anche se regge fino a 18volt, ne scriviamo di seguito), ha uno switch On/Off e tre potenziometri belli corposi e robusti: Gain, Tono e Volume. Il Led di accensione ਠposizionato fra Tono e Volume, e se il Tono punta verso di esso si trova in posizione flat.

Purtroppo (o per fortuna) molti pezzi sono stati venduti e di scatole non ne restano molte, alla Secret EFX stanno già  pensando a come ovviare.

 

 

Prima di passare al test vero e proprio, supportato da un video, forniamo qualche specifica tecnica per gli appassionati, crediamo siano importanti, in casi come questo:

  •  Il circuito ਠprogettato da Guido e Luca ed ਠinteramente originale, non una modifica di uno già  esistente; molti nomi piuttosto noti (anche stranieri) apportano qualche correzione a schemi conosciuti, in questo caso si ਠpartiti da zero e lavorato su un’idea.
  • Il pedale ਠalimentato a 9 o 18 volt con alimentazione Boss standard, come riportato sull’etichetta interna, ma ਠstato testato fino a 24volt, con conseguente incremento di dinamica e ricchezza di armoniche.
  • Ci sono diverse cose da dire sulla basetta: ha uno spessore di 1,6mm (uno standard in prodotti di qualità ), con fori metallizzati in argento; lo spessore del rame che forma le piste ਠdi 50 micron invece dei consueti 35, il risultato ਠche nel tempo subisce meno danni, ma sostenere che suoni meglio per questo motivo ਠtroppo, come ammettono gli stessi produttori. Sempre sulla basetta troviamo le piste tutte da un lato, su quello opposto c’ਠuna unica grande pista di massa per ridurre eventuali fastidiosi ronzii.
  • Per la costruzione sono state utilizzate resistenze di alta qualità  a film metallico con tolleranza dell’1%: questo per permettere una maggiore accuratezza e rispetto dei valori reali pensati in fase di progetto; inoltre hanno un minore rumore termico (soffio o ronzio, per noi comuni mortali).
  • Il pedale ਠovviamente true-bypass.
  • Sulla scatola possiamo osservare come non ci siano viti, si regge tutto sui potenziometri e sullo switch.

 

 

Il test

Come potrete vedere ho realizzato un video a sostegno di quanto scritto. Ci tengo a dire che ਠsolo vagamente indicativo di quanto il pedale suoni bene; purtroppo il suono che ho ascoltato dal vivo mentre lo realizzavo non ਠneanche lontano parente di ciಠche potete qui ascoltare. Questo per l'appiattimento delle varie compressioni dovute al passaggio fra i diversi formati, e a causa del fatto che la mia ripresa non ਠcerto quella di un tecnico del suono che registri un CD.

Devo anche dire che ho dato uno sguardo al libretto che indica dei settaggi consigliati ma, come faccio di solito, ho preferito fare di testa mia, pispolando e cercando diverse combinazioni sonore improvvisate sul momento. Per questo motivo, pi๠che cercare la registrazione perfetta, ho tentato di evidenziare alcune differenze timbriche fra i diversi settaggi.

Ho utilizzato il Secret-1 fra la mia Stratocaster e un Fender Vibrolux Silverface: il pedale ਠalimentato dall'esterno e non da una batteria e l'ampli ਠstato ripreso con uno Shure SM58 tramite scheda audio Presonus Firebox con una versione light di Cubase come software, cosଠavete un'idea di ciಠche ho usato. Ampli quasi a 2 di volume, vi assicuro che se alzo suona tutto meglio, anche il Secret.

Nulla ਠstato toccato in quanto a equalizzazione, quello che si sente ਠciಠche il microfono ha registrato e non ho aggiunto riverbero.

Purtroppo per gli ultimi secondi del video 2 ho dovuto utilizzare l'audio della videocamera perchਠil Pc ਠandato in standby e Cubase ha smesso di registrare, lo capite dal fatto che l'ambiente si sente di pià¹, il microfono era vicino al cono, la videocamera no.

Ne scrivo dopo averlo utilizzato in qualche concerto (vedi video live), non solo per la ripresa, quindi ho un quadro pi๠ampio dovuto all'esperienza sul palco, cosa che non mi capita spesso facendo i test.

 

 

 

 

 

Le impressioni sonore: sono sincero, se avessi provato questo e il Klon Centaur che avevo prima (e che ho venduto per comprare questo) solo velocemente a casa, avrei scritto il contrario di quello che leggerete, l'orecchio era abituato a un certo suono e lଠper lଠmi sono fatto ingannare.

Poi ho avuto modo di suonare con la band e le differenze sono venute fuori prepotenti, dove il Klon schiacciava troppo il suono o rendeva una brillantezza non desiderata, il Secret svolge un lavoro esemplare, mantenendo un corpo e una pasta sonora mai a discapito della definizione.

Parlando con i progettisti (che hanno e hanno avuto molti dei pedali esistenti al mondo!) si capisce che questa ਠstata una chiara scelta progettuale: molti overdrive, per dare grande trasparenza se inseriti, perdono un pelo di qualità  quando aumenta la distorsione, il Secret-1 cerca invece di "non ingannare" l'ascoltatore per poter poi mantenere una risposta fedele in ogni situazione.

Detto questo continuiamo sulla stessa linea descrivendo il controllo di tono, non molto efficace, proprio come piace a noi: quando l'escursione di questo parametro ਠesagerata, si rischia di "spappolare" del tutto un suono solo per un settaggio sbagliato, mentre ciಠche cerchiamo da un pedale come questo ਠla saturazione.

Se vogliamo intervenire pesantemente sull'equalizzazione compriamo un equalizzatore che ਠmeglio. Nel video ho cercato di mettere in luce questo aspetto suonando la stessa cosa a tono tutto aperto e tutto chiuso, per dare l'idea di ciಠche accade, entrambi i settaggi sono usabili. La posizione "flat" non ਠal centro ma quando il segno sulla manopola punta a ore due, verso il led di accensione.

Il Gain fa il suo dovere, possiamo passare da un semplice Boost a saturazioni piuttosto spinte ma non esagerate, anche se consiglieremmo il pedale a chi suona rock e blues, ma va talmente bene che tutti dovrebbero provarlo. Incrementando la distorsione non si perde mai definizione, l'attacco della nota non si modifica e in un contesto di gruppo ci si sente sempre, anzi.

Il Volume di uscita ਠelevato, non c'ਠil rischio di non avere abbastanza margine, tranquilli.

Anche l'utilizzo in combinazione con altri overdrive prima del Secret ਠmolto efficace, la pasta sonora resta la stessa e il suono non si schiaccia mai troppo, cosa che purtroppo non sempre si verifica con altri modelli.

Conclusioni

Ho sentito critiche dovute al prezzo, secondo alcuni troppo alto, mi permetto una considerazione di carattere generale: provate a iniziare, a spese vostre, la progettazione di un pedale che vada a concorrere (almeno nella vostra idea iniziale) con i pi๠importanti modelli in commercio; passate qualche mese, magari un anno, di lavoro non pagato, con intere nottate spese a cercare il condensatore perfetto, la resistenza infallibile; mettete in produzione (a vostre spese, l’ho già  detto?) un paio di centinaia di pezzi senza sapere se ne venderete mai neanche uno; sbattetevi per cercare di far sapere al mondo che esistete.

Ah, dimenticavo: preparatevi a sentire commenti di ogni genere sul vostro lavoro, a volte sinceri a volte meno.

Benvenuti nel piccolo grande mondo dell’artigianato, quello dove qualche privato si mette in gioco per il gusto di farlo, e dove il nostro unico rischio ਠche… lui vada fallito!

Il lavoro va pagato, ma ਠun mondo libero, e possiamo non comprare. Io sono fiero che alcuni dei prodotti migliori che mi sia capitato di testare siano italiani, voi no?

àˆ troppo facile stare seduti dietro la tastiera di un Pc e rompere le palle agli altri. Fate, invece di criticare chi fa, o se criticate, fatelo in maniera corretta, perchà© chi lavora ci mette la faccia, non un nick su qualche forum.

Se molti professionisti del settore, anche nomi importanti del turnismo made in Usa, hanno deciso di inserirlo nel loro setup, un motivo ci deve essere. La costruzione ਠdavvero eccellente, il pedale fa quello che molti di noi cercano di trovare quasi inutilmente da tempo, il prezzo ਠalto ma i prodotti di qualità  non li regala nessuno, tantomeno quando l'assistenza ਠtotale e si puಠaddirittura chiedere qualche modifica in fase di costruzione.

I progettisti, una volta finite le scatole o anche prima, daranno vita ad un modello leggermente pi๠piccolo e meno costoso con identiche caratteristiche, l’unico problema ਠche la basetta ਠpi๠piccola e alcuni componenti di alta qualità  e piuttosto ingombranti (circa il 2%) non entreranno nella nuova scatola, quindi si cercherà  di mantenere la qualità  sonora con soluzioni differenti.

 

 

Le misure del pedale oggetto della prova, il Limited Edition (meno di 300 pezzi totali) sono di 14x14x7cm comprese le manopole, con alimentazione laterale ma prese jack sul lato alto; il nuovo modello (STD) dovrebbe essere 11x8x7cm (manopole comprese) con alimentazione superiore e jack laterali. Per il costo dobbiamo aspettare, ma ਠovvio che si tenderà  al risparmio.

Per ciಠche riguarda i video live della mia band:

su "Shakin' Shakin' Shakes/Face The Face" suono il primo assolo a 2.00 solo con il Secret-1, Telecaster e Vibrolux;
su "Brother Jack" suono anche qui il primo assolo a 1.50 del pezzo, in questo caso al Secret-1 ਠabbinato un OCD della Fulltone.

   

Buone distorsioni a tutti.
Detta cosଠsembra si parli di caviglie.

Secret EFX Website: QUA

Daniele Bazzani

 

Comments

DanieleBazzaniThu, 10/28/2010 - 09:40 October 28, 2010

La strato in questione è la mia '60 slab in palissandro senza vernice (qualcuno dice fine '59), purtroppo nel video il suono non ha niente a che vedere con l'originale, che è splendido.

Quella del video su Knopfler invece (acero, sempre sverniciata) è una standard di quelle fatte nell'83 e '84, solo Volume e Tono con jack dritto anzichè svasato, tutti dicono che non suonano bene, a me piacciono molto, e non costano una mazza.

Lauro, le tue già mi fanno parecchia curiosità, se suonano come questa fammene una che passo a prenderla stasera! Non mi tentare.

menguiccThu, 10/28/2010 - 15:00 October 28, 2010

 Ne avevo a vuto il sospetto, guardando la mascherina anni 60, la seconda non è una sorpresa, complimeti per le catarre e le manine sante!

 

 menguicc

 

 

alfioThu, 10/28/2010 - 15:40 October 28, 2010

"Non condivido il didò sui componenti (mannaggia e mo' come facciamo a clonarlo???)"

Non ti preoccupare, tornando in macchina con Luca dal concerto degli ACDC (Udine-Roma 6-7 ore) gli ho fatto un po' di domande e a breve gli sputtano il circuito su internet!!! Gliel'ho già promesso!!!!
:-D

Scherzi a parte non posso che confermare il bene che si è detto di questo pedale. Su tutto quello che lascia più stupiti è la capacità di mantenere la stessa equalizzazione a qualunque volume e di avere una dinamica che va effettivamente dal pulito all'overdrive molto spinto usando il gain del pedale oppure il volume della chitarra.
Confermo pure quanto detto sui due personaggi che stanno dietro al progetto: Guido è una persona squisita e compentente, Luca è un grande appassionato e tra l'altro suona pure davvero bene, però magna troppe caramelle.
 

Gigi (aka Alfio)

 


www.younglustband.it
www.myspace.com/younglust06

MancunionThu, 10/28/2010 - 09:52 October 28, 2010

Il pedalone l'ho provato al coatto dell'anno scorso, in una situazione non ottimale (chitarra non mia, persone che suonavano a palla a 20cm da me etc.) eppure devo dire  devo dire che è veramente bello bello e che mi ha notevolmente impressionato.

 Se avessi le disponibiltà finanziarie, sarebbe già nella mia pedaliera... sob!
Vale il prezzo per qualità sonora e costruttiva, ma soprattutto in un'epoca di cloni è incoraggiante sapere che ci sono ancora persone che si siedono a tavolino e cercano di intraprendere strade nuove.

In più Guido e Luca sono ragazzi che conosco (Guido dai tempi in cui lavorava da Tabacco, e con Luca siamo quasi compaesani e abbiamo un sacco di amicizie in comune), con i piedi per terra e soprattutto capaci.

Si favoleggia sul sushi preparato da Luca... lo aspettiamo tutti con trepidazione!

 - Come per i comunisti e' finito il comunismo, per noi potrebbe finire la fica! R. Remotti

DanieleBazzaniThu, 10/28/2010 - 15:16 October 28, 2010

adesso però mi hai davvero incuriosito, con la storia del sushi!

twangsterThu, 10/28/2010 - 10:15 October 28, 2010

....non c'è che dire, ma 390€ per un overdrive sono una mazziata, certo, "ricerca e sviluppo" hanno il loro costo, non c'è dubbio.

MancunionThu, 10/28/2010 - 11:40 October 28, 2010

>>>Solo mi domando - senza alcun intento polemico - quale sia il limite (se c'è...) oltre il quale non si possa andare adducendo come valida scusante le motivazioni che tu hai giustamente portato.
 

Io credo che il limite sia dato dalla propensione o meno del potenziale target a spendere una x cifra.

Una considerazione che mi viene di fare è che a questo prezzo consideriamo economiche delle chitarre che oggettivamente non suonano neanche un granchè, mentre un pedale ci sembra carissimo...

 - Come per i comunisti e' finito il comunismo, per noi potrebbe finire la fica! R. Remotti

twangsterThu, 10/28/2010 - 14:11 October 28, 2010

Il fatto è che non sembra carissimo, lo è, bisognerebbe anche provarlo per stabilire se effettivamente quei 300€ in più rispetto ad un OD commerciale ci portino un qualche vantaggio perchè a giudicare solo dai video potremmo anche non avere questa impressione.

twangsterThu, 10/28/2010 - 15:08 October 28, 2010

Verissimo, è così, appunto dicevo che per quanto il test sia ammirevole bisogna provarlo anche se, c'è chi compra proprio in virtù del prezzo alto, questo è anche il mercato nonostante i tempi che corrono, vero è anche che un klon lo rivendi senza rimetterci, questo e altre realizzazioni analoghe se non ti piacciono, perchè capita come può capitare con il klon,  le devi svendere anche se le hai usate 2 volte.

OT? E mica tanto, fra le caratteristiche c'è anche quella del prezzo, toccare con mano e provare con i nostri strumenti non possiamo e che ci resta da commentare? Lo scatolotto bellico? :-)

feboardThu, 10/28/2010 - 15:22 October 28, 2010

Bell'aggeggio! anche il case è strafigo! Ma 390 euro è un prezzo che almeno io non spenderei mai per un pedale. Però c'è chi lo compra a quanto pare!Con 500 euro in più mi prendo una plexi o un bassman usato, e con un discreto volume a mio avviso, ho uno dei crunch più fighi della storia.Se poi busti il tutto con un ts8 o un ts9 fatto in casa(quindi con tutte le posibili varianti) dal prezzo massimo di 70 euro, hai un distorto da paura!

 

Magari sono considerazioni di un coglione, non lo sò ma il mio primo pensiero è stato questo!

PASSOVER IS MY BAND!!!!!!

DanieleBazzaniThu, 10/28/2010 - 15:32 October 28, 2010

hahaha! grande Lauro.

@Feboard:

Hai ragione, sono tanti soldi, ma ti assicuro che quando cerchi una chitarra per anni, e la trovi, e un ampli, e lo trovi, il pedale da abbinarci non lo prendi a caso. Io il Vibrolux non lo dò via per un altro ampli, cerco però un pedale da utilizzare insieme a questo.

Paragona questo al TS808 (che se non lo usava Stevie non se lo cacava nessuno) e poi riparliamo. O paragonalo a quelli che costano di più  e vedi se "quelli" valgono i soldi che spendi. Questione di feeling.

MI viene però un dubbio: hai mai suonato una Plexi in un locale? Perchè il suono è meraviglioso, ma uccidi il pubblico.

feboardThu, 10/28/2010 - 15:49 October 28, 2010

si noi con la band suoniamo con una plexi 50 e un bassman combo e un'ampeg.Poi si cerca di  creare il suono più personale possibile, perchè facendo pezzi nostri và così!

Chi ascolta il nostro genere non ha paura di rispecchiarsi nella potenza del suono del gruppo che ha difronte!Soprattutto se i suoni sono fatti bene e con il giusto equilibrio di frequenze..

PASSOVER IS MY BAND!!!!!!

hivezThu, 10/28/2010 - 17:12 October 28, 2010

Ho come il sospetto che con l'ampli bello aperto il guerresco pedale ne guadagni un sacco :)

bella prova!

pace e bellezza

http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"

DanieleBazzaniThu, 10/28/2010 - 17:16 October 28, 2010

sospetto più che fondato, amico mio.

 

hivezThu, 10/28/2010 - 18:56 October 28, 2010

:D

pace e bellezza

http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"

mrc.mggThu, 10/28/2010 - 23:57 October 28, 2010

Quest'aggeggio sta da qualche settimana nella mia pedaliera, dopo esserci arrivato in maniera del tutto fortunata e casuale. In breve: avendo da un sacco un vecchio Tube Drive Chandler inutilizzato causa mancanza dell'alimentazione, un giorno, cazzeggiando in una nota liuteria navigliese milanese, uno dei due probi liutai, nonchè amico, mi proprone di mandarlo ad un altrettanto noto italico costruttore di amplificatori, il quale a sua volta, dopo qualche settimana, mi fa  sapere che non intende assolutamente restituirmi il pedale in quanto innamoratosene ricambiato, e mi propone in cambio alcuni altri pedali tra cui il suddetto. Detto fatto. Alla prima schitarrata la passione sboccia anche tra il sottoscritto ed il militaresco secret-1 (nuovo!), e come in tutte le favole a lieto fine che si rispettino adesso viviamo insieme felici e contenti (purtroppo non in un castello).

A parte la storiella, questo overdrive è davvero tosto, suona bene a qualsiasi livello di gain (che a mio avviso non è tantissimo, scordatevi metal trash e affini), ha un'ottima dinamica e soprattutto rispetta il suono di chitarra ed amplificatore.  Non ha tanti acuti, a meno di non alzare il tono oltre 3/4, ma questo non credo sia un difetto. In più ha un look originale, è solido anche se non pesantissimo, e si apre con grande facilità.

Buon suono,

Marco

PS1. sto pensando di spedire con una scusa anche mia moglie, metti che gli piace pure quella, se la tiene e me ne manda una nuova...

PS2. è il mio primo post su Laster (captatio benevolentiae). Era più o meno agosto 2008 quando in uno scarmbio epistolare dissi a Lauro "ci becchiamo su Laster". Due anni e passa danno l'idea della mia pigrizia, ma sono davvero  contento di aver ritrovato tanti amici di vecchia memoria. Effettivamente non capsico perchè non l'abbia fatto prima...

PS3. Chiedo scusa a Daniele Bazzani per l'intrusione "parzialmente privata" nel suo ottimo articolo

mrc.mggFri, 10/29/2010 - 00:22 October 29, 2010

... questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato"

Calma li.  Io sto bene e mi sento in perfetta forma, e se non ero a casa è perchè ero a lavorare o, per contraccambiare la citazione, "in altre faccende affaccendato". Ringrazio Lauro e l'evangelista, ma se posso preferirei il passaggio dove quello che è tuo e mio e poi ci rallegriamo e facciamo festa :-)

Marco

BruFri, 10/29/2010 - 20:49 October 29, 2010

Nella questione prezzo non entro, ogni professionista stabilisce il proprio, poi sarà il mercato a decidere.
Altrove già ho detto a Luca, persona molto disponibile, che è forse un azzardo puntare a una determinata fascia di mercato, quella sui 400 euro, per un prodotto completamente nuovo, perché implica dare un determinato valore al prodotto a priori.

Per le mie tasche 400 euro per un pedale sono tantissimi, ma, se un overdrive mi desse realmente tutto ciò che esigo a livello sonoro, potrei fare anche la pazzia.

Detto questo, la mia delusione è sul suono, per quanto possa essere fedele quello in un video.
A mio parere è un OD più sulla linea del Tim di Paul Cochrane che del Klon.
Il tim, che possiedo, onestamente mi sembra superiore, sia in quanto a equalizzazione sia di pasta del crunch leggero, dove lo trovo per ora imbattibile, specialmente con i single coil e con una strato.

 

Everybody seems to think I'm lazy, I don't mind, I think they're crazy

BruFri, 10/29/2010 - 21:54 October 29, 2010

Mio Camp, se sei un amante di quel leggerissimo crunchino della strato, devi provare un Tim.
Io non potevo concepire la strato senza il Tim, ma ora che non ho più la strato, il Tim è ancora qui :-)

Anche settato leggerissimo, per me era fondamentale. Ora lo uso sul clean dei P90, a necessità, e sul crunch della Shiva, per dargli un tocco in più che non so descrivere a parole.

A proposito, nella recensione non è stato detto come si comporti il pedale su un ampli già in crunch. Credo sia una informazione preziosa.

 

PS: ovviamente, se passi nella metropoli fumosa, mi casa es tu casa :-)

 

Everybody seems to think I'm lazy, I don't mind, I think they're crazy

MancunionFri, 10/29/2010 - 23:04 October 29, 2010

>A proposito, nella recensione non è stato detto come si comporti il pedale su un ampli già in crunch. Credo sia una informazione preziosa.

Qui provo a risponderti io: praticamente hai il suono crunch di partenza piu' grosso. Non sono bravo a spiegarlo a parole... ogni frequenza che esce dall'ampli viene spinta in maniera uguale all'originale. Hai lo stesso suono di prima, ma poderoso. Se prendo come metro di paragone il mio RC Xotic (che pure e' un buon pedale, ma forse di diversa applicazione), il Secret 1 e' piu' uniforme e meno invasivo, di suo ci mette la saturazione che decidi tu e pero' si 'spalma' sul suono dell'ampli.

Di sicuro c'e' che bisogna provarlo. Io ci ho suonato 20 minuti e l'unica cosa che mi ha impedito di comprarlo e' stata la mancanza di cash... e calcola che io sono un appassionato di fuzz, per cui questo scatolo qui deve per forza avere qualcosa di buono dentro :D 

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BruFri, 10/29/2010 - 23:36 October 29, 2010

Quindi, anche in questo caso ha un comportamento molto simile al Tim.
La cosa bella del Tim è che aggiunge corpo ma anche una nitidezza sulle note nel crunch dell'ampli, senza modificare il timbro e potendo agire in modo profondo sulle frequenze.

 

Everybody seems to think I'm lazy, I don't mind, I think they're crazy

MancunionSat, 10/30/2010 - 00:52 October 30, 2010

Mai provato un Tim, non saprei dirti.

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RiccardoSat, 10/30/2010 - 13:33 October 30, 2010

Sinceramente preferisco il suono di un bel OCD versione 4 alimentato a 18 volt, un confronto diretto su un fender come il tuo sarebbe una libidine; l' ocd è stato progettato proprio per ampli come quello. Il controllo del tono lo uso e sinceramente preferisco averlo efficace, poi stà a noi l' utilizzo con criterio. Onestamente non sembra molto versatile e il suono non mi risulta particolarmente definito quando alzi il gain, anzi piuttosto impastato e con poco attacco.

Detto questo è questione di gusti, certo che per 400 ci sono mille pedali altrettanto validi e forse anche più interessanti.

Ciao

Riccardo

MancunionSun, 10/31/2010 - 18:56 October 31, 2010

Ciao omonimo :-D

Sospetto che paragonarlo ad un OCD sia ingeneroso... il criterio di progettazione credo sia stato un altro.

Il Secret e' piu' vicino come concetto al Klon, se vuoi, che non ad un OCD. L'OCD ha un suo carattere e una tonnellata di gain (peraltro e' un pedale che mi piace e che conosco bene), il Secret e' trasparente e piu' rispettoso dell'ampli e della chitarra. 

Se ti fai il suono partendo da un ampli 'pulito', allora l'OCD e' piu' flessibile, ma se hai gia' il suono, magari un semipulito-quasi-crunch e vuoi semplicemente espandere le tue possibilita' senza snaturarlo allora il Secret e' quello che fa per te.

Il prezzo e' proibitivo, ma secondo me - per tutte le ragioni emerse nel thread - vale i soldi che costa.

Amaramente constato che il mio estratto conto non e' compatibile con siffatto acquisto...

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RiccardoMon, 11/01/2010 - 10:25 November 01, 2010

Si sono d' accordo, sarebbe anche curioso vedere come boosta un canale con già molto gain. Mi spiego, spesso si parla di overdrive per creare suoni crunch e dintorni e spesso di booster nel caso volessimo aggiungere un pò di pepe ad un canale già spinto. Ultimamente mi sono trovato ad utilizzare un overdrive per boostare il canale lead, in questo caso un pò di carattere e un pò di medie in più possono aiutare; allo stesso tempo è molto difficile mantenere una buona definizione, attacco ed un basso rumore di fondo. Pensavo di essere l' unico pirla a cercare una combinazione simile ma poi mi sono accorto che è un trucchetto che usano molitissimi artisti famosi (i soliti sboroni della chitarra). Tenere il gain dell' ampli un pò più basso e boostare il tutto con un overdrive aiuta ad ottenere sonorità molto spinte ma allo stesso tempo senza perdere troppa definizione e dinamica. Che overdrive potrebbe svolgere al meglio questo compito?

L' OCD è abbastanza pulito nella modalità lp, ma è innegabile che ha un suo carattere. In modalità hp rispetto ad altri pedali tipo xotic bb preamp o lovepedal plexi 800 aggiunge, a mio parere, frequenze medio basse e anche un pò di armoniche. Effettivamente sono due pedali diversi ma per quello che ho ascoltato a me piace  di più l' OCD, anche per queste ragioni. Sono anche io per il made in Italy, ma ragazzi com'è possibile che un ocd in America costa l' equivalente di 110 euro mentre il secret 400? Di sicuro la Fulltone è un azienda grande e in qualche modo riduce i costi di produzione però sinceramente non riesco a giustificare 400 euri in nessun modo, non vedo caratteristiche qualitative superiori ad un overdrive da 200 euro.

Dopo tutto questo trip di discorso, lungo e semi inutile; devo dire che la scatoletta militare è una figata, molto di tendenza in questo periodo.

No pain no gain !!

Riccardo

DanieleBazzaniMon, 11/01/2010 - 17:42 November 01, 2010

Riccardo, grazie del commento:

considera che da diversi anni uso solo l'OCD, pedale versatiel e fantastico, a mio modo di vedere.

Poi ho sentito il Secret, li suono insieme da un pò, e ti assicuro che il Fulltone lo accendo solo per i suoni con parecchio Gain, per i quali comunque preferisco accenderli insieme, almeno c'è anche il Secret!

Fino a che non li avrai provati entrambi (magari lo hai fatto) sarà difficile preferirne uno.

 

flenjeTue, 11/16/2010 - 01:51 November 16, 2010

 purtroppo..l'ho comprato, non ho resistito. ho avuto tutti i fulltone compreso l'ocd, ma questo pedale al di là del fatto estetico, che a me piace, ha una trasparenza incredibile, non colora il suono, ( difficile a credere ) . bisogna provarlo, le demo non rendono giustizia. l'ho provato all'SHG, quasi in sordina, ma basta poco per rendersi conto delle potenzialità dell'aggeggio. in sala prove ha dimostrato di essere all'altezza e di mantenere le promesse. trasparenza assoluta, bello il drive che sprigiona e anche smanettando al max il suono rimane leggibile. posso affermare che non è un clone di nessuno perchè nessun pedale è così trasparente. costa tanto va sono ben spesi.

Gero

DanieleBazzaniTue, 11/16/2010 - 09:55 November 16, 2010

infatti è quello che dicevo nell'articolo, credo poco ai superpedali e all'inizio non mi ha colpito più di tanto, ma la prova sul campo, suonando con il gruppo, mi ha fatto capire che quando lo spengo manca qualcosa che gli altri pedali non danno.

 

tommyTue, 11/02/2010 - 15:04 November 02, 2010

Hanno il laboratorio affianco casa mia =D

Il secret è davvero un gran bel pedale.