Line6 M5

Author: admin / Date: Sat, 02/22/2014 - 14:53 /

Line6 M5 ਠla sorella minore della famiglia di pedaliere multieffetto della Line6: dalla intimidatoria M13, alla comoda e versatile M9, finoalla compatta M5. M5 ਠ"multieffetto" nel senso che al suo internoincorpora un centinaio di diversi effetti, ma la piccola pedaliera,della dimensione di circa 2 volte e mezzo uno "standard" pedale Boss,pi๠o meno come una zoom G2Nu, consente l'uso di un solo effetto allavolta, con l'eccezione di un gate semplice, ma molto utile.

Occorre subito dire che la qualità  degli effetti ਠmolto elevata. Ilpedale puಠessere configurato in modalità  true bypass o dsp bypass.Per i fanatici del true bypass, ci sono alcuni argomenti contro diesso, e ho spesso osservato casi in cui il dsp bypass era menorumoroso. Avere la scelta comunque ਠpositivo. In una piccolaschermata di setup si possono configurare alcuni altri dettagli, comei funzionamento dei potenziometri: assoluto o relativo. La modalità relativa ਠmeno intuitiva, ma molto pi๠efficace se passate da unmodello all'altro dal vivo, perchà© non essendo i potenziometrimotorizzati, toccare un potenziometro dopo aver caricato un preset puà²avere effetti indesiderati, ad esempio: supponiamo di caricare unmodello di tube screamer, preimpostato con gain 5. Supponiamo che ilpotenziometro che controlla il guadagno si trovi sulla posizione 10.Se dopo aver richiamato il preset vogliamo abbassare il guadagno,toccando il potenziometro questo salterà  immediatamente da 5 a 10 (poimentre lo giriamo, a 9, 8 ecc.). Dal vivo questo ਠun po' drastico. Inmodalità  relativa, invece, i potenziometri agiscono sempre rispetto alvalore settato.

L'I/O della pedaliera ਠdecisamente ricco. 2 input e 2 ouput, per unfunzionamento stereo al 100%, ingresso per pedale di espressione,assegnabile a qualunque parametro dell'effetto, midi in/out per lasincronizzazione/controllo remoto. Decisamente buono. Una mancanza à¨quella di una porta usb per i backup/aggiornamenti: si possono farevia Midi, ma usb sarebbe stato pi๠comodo.

Gli effetti sono raccolti in 5 macrocategorie: delay, modulazione,distorsione, filtro e riverbero.

 

I delay sono molto ricchi e buoni (come spesso accade con le pedalieredigitali), ed includono alcune scelte esotiche, come il delay a bassarisoluzione, quello combinato con modulazione, quello controllato dalvolume in input ecc., per una 20ina di scelte in totale. Gli effettidi modulazione sono anch'essi molto ricchi e versatili (di nuovo, unaventina). Personalmente, trovo i chorus un po' caramellosi, ma c'e'una scelta veramente ampia, che comprende anche buoni phaser, flangere tremolo. Molti effetti sono progettati per replicare ilfunzionamento di popolari pedali talora fuori produzione -- comesempre, talora il processo riesce, talora non completamente.Gli effetti di "distorsione" inlcudono in realtà  anche compressori edequalizzatori. Cominciamo subito col dire che le distorsioni sonobuone e calde, molto "analogiche", come Line6 ci ha abituato nel tempomalgrado il funzionamento interamente digitale. Ci sono pi๠fuzz diquanto riterrei ragionevole. Le compressioni invece non convinconomolto, troppo "brusche" e scarsamente configurabili, mentre gli eqmeritano un discorso a parte. Il loro funzionamento ਠbuono edefficace, ma forse per mancanza di "spazio" (ci sono essenzialmente 5parametri per effetto), manca un "banale" eq grafico a 7 bande -- sostituito da uno a 5 bande. Ci sono altri eq parametrici buoni, macon un numero limitato di punti di intervento. La sezione filtri contiene gli effetti pi๠estremi: da wah(controllabile tramite pedale di espressione o in maniera automaticacon il volume) a auto wah, effetti synth, filtri di inviluppo. Sonoeffetti molto marcati, ma davvero di buona qualità  -- hanno un usolimitato, ma possono stupire. I riverberi sono buoni, tra lesimulazioni di classici riverberi fender ad altri pi๠digitali ecavernosi.

Il pedale si controlla con 2 footswitch: uno per attivare/disattivarel'effetto, l'altro per settare i ritardi tramite tap (molto utile) edattivare l'accordatore (preciso ed efficace). Premendoli entrambi siaccede ai 24 preset salvabili, che si navigano avanto o all'indietrosempre usando i 2 footswitch. Mi ci sono impappinato pi๠di una volta dal vivo, ma ਠimpossibile fare molto di meglio con una pedaliera cosà¬piccola. Il piccolo schermo LCD mostra il preset corrente e quelloprima e dopo.

La costruzione ਠottima: interamente in metallo e molto robusto,l'alimentatore in dotazione ਠda 9v 500ma con positivo all'esterno,come gli "standard", mentre non ਠprevisto funzionamento a batteria.

Line6 M5 ਠun ottimo pedale per il prezzo, ma sappiate che dal vivouserete il 5% dei suoi effetti e potenzialità , anche perchà© a secondadella scelta di tipologie di effetti, metterete questo pedale prima odopo il preamp. Io l'ho usato pi๠spesso "post", ma per piccoli localiin assetto minimale, l'ho usato come stompbox "singola". La ricchezza di offerta ਠcomunque utile per esplorare nuovi effetti e sceglierequelli di interesse.

Prezzo: 195 euro
Ulteriori dettagli su Musicalstore2005.com

Alessandro Tommasi
http://www.bordero.it/