La pedalboard nel sottoscala (Per tacer del salame)

Author: admin / Date: Tue, 03/02/2010 - 22:30 /

Senonché, scattata la prima foto, le pile della digitale mi hanno abbandonato. Non potevo certo aspettare 3 o 4 ore che si ricaricassero così ho proceduto per la mia strada, dimentico che anche col cellulare si fan fotografie di buona qualità (5 Mpixel).

Solo ieri me ne sono ricordato e così ho deciso di rimediare e di scattare qualche immagine per postare (che brutto verbo! come si dirà in italiano?) un articoletto che tratti, per l'ennesima volta, il modo di “costruirsi” una pedaliera.

Ecco quindi il mio punto di vista sull'annoso tema

Prima di tutto è necessaria una bella valigia della Rockcase, di quelle col coperchio staccabile completamente dalla base.

Il secondo passo è quello di procurarsi una tavola di compensato da 1 cm di spessore e di dimensioni adeguate alla valigia (38 x 60), alcune fascette autobloccanti, un trapano e un paio di punte.

Decisa la disposizione dei pedali, nel mio caso già in parte consolidata, si procede forando la tavola con una punta piccola per creare i fori nei quali far passare le fascette autobloccanti, poi con una punta più grande per i fori dai quali far uscire i cavi di alimentazione.

Si fissano i pedali con le fascette (io odio adesivi e velcro) senza dimenticare i cavetti di collegamento (George L's) ed il gioco è fatto. L'immagine renderà certamente meglio delle parole l'idea.

 

 

La pedaliera è così composta: accordatore Peterson Strobostomp 2. fuzz Fulltone Soul Bender, RMC Wizard wah, overdrive Fulltone Full Drive 2, tremolo Boss TR-2 (uno dei 2 nuovi acquisti), Electro Harmonix POG2 (l'altro nuovo acquisto) ed infine un Retro Sonic Analog Delay.

Il tutto è alimentato dalla ciabatta che si vede in alto, con filtro di rete incorporato, alla quale sono attaccati 3 alimentatori: 1 Boss modificato in positive ground per il Soulbender, 1 Boss normale che alimenta 4 pedali più l'accordatore, 1 alimentatore per il POG2. Rumori di fondo, ronzii e palle varie “zero assoluto”, mai sentiti in vita mia.

Sul fondo della tavola girano tutti i cavi dell'alimentazione opportunamente tenuti da qualche pezzo di scotch da carrozziere. Ho aggiunto 6 piedini di gomma per tenere il tutto leggermente sollevato all'interno della valigia e far sì che la tavola non “balli”

 

 

.Quando mi capita di suonare, prove o concerti che siano, tolgo il coperchio, attacco il cavo di alimentazione, i 2 cavi jack ed il gioco è fatto.

 

 

Sì, ma che centra il sottoscala, direte voi, a questo punto? Il fatto è che la mia sala prove domestica, dove tengo tutte le mie cose compresa la pedaliera (ma non le chitarre, c'è un po' di umidità) è appunto il sottoscala. Eccolo qua:

 

 

Un bell'angolino vero? E infine un doveroso ringraziamento: tutta questa difficilissima operazione non sarebbe stata possibile senza l'aiuto del mio fido compagno di sottoscala, è ancora giovane ma si farà... tra un mesetto al massimo sarà pronto anche lui, non per un concerto ovviamente ma per essere mangiato alla vostra salute.

 

 

Un caro saluto a tutti i Lasteriani.
Massimo

 

 

Comments

maxjeezus (not verified)Wed, 03/03/2010 - 15:43 March 03, 2010

 Lo sapevo che la parte più interessante dell'articolo sarebbe stata quella riguardante il salame. Se nei prossimi giorni dovesse suonare alla mia porta qualcuno con una tessera del PAC (Pubblica Assistenza sul Campo) me ne guarderò bene dal farlo entrare.... il salame è troppo piccolo (non è un gentile) è basterà a malapena a sfamare una volta sola la mia famigliola (io, figlio 18enne e moglie)....

------------------------------------

Ciao a tutti, Maxjeezus

http://talsm.blogspot.com/

http://massimobelfiori.blogspot.com/

maxjeezus (not verified)Sat, 03/06/2010 - 13:01 March 06, 2010

Col Retro Sonic mi ci trovo decisamente bene.

Devo dire che non ne faccio un uso estremo ma lo utilizzo solo per dare un po di spazialità al suono della chitarra, quindi 3 o 4 ribattute a volume piuttosto basso, praticamente è sempre acceso. L'unico appunto che posso fargli è che forse la qualità delle ripetizioni è troppo "analogica" nel senso che il suono si sporca e si degrada veramente in fretta.

Per il resto prima di lui ho avuto un Ibanez AD9, rivenduto perchè si sentiva in modo eccessivo l'effetto di risonanza sulle frequenze acute tipico degli analogici e anche un EHX Memory Man rivenduto, non ricordo bene perchè, forse troppo rumoroso in generale come a mio avviso sono tanti pedali della EHX (tranne il mio nuovo POG2).

Ho avuto anche dei Delay digitali è quello che ricordo con maggior piacere è il Digidelay della Digitech che si trova per niente ed ha una simulazione del suono analogico secondo me eccellente.

PS Il salame non può avere un alimentatore in quanto è lui stesso, per sua natura intrinseca, un alimentatore...

------------------------------------

Ciao a tutti, Maxjeezus

http://talsm.blogspot.com/

http://massimobelfiori.blogspot.com/

zamblySun, 04/04/2010 - 18:33 April 04, 2010

 Ciao,

articolo che mi coglie nel mentre di una svolta per me necessaria: costruirmi una semplice, economica ma funzionale pedalboard!

Come te anch'io detesto il velcro e gli adesivi, e per ragionamenti anch'io avevo immaginato una soluzione del genere (quella delle fascette); vedo con piacere che non sono l'unico con simili paranoie :-)

Volevo chiederti: così facendo sono ben stabili i pedali, nonostante il compensato sia liscio? Oppure sarebbe ancor meglio applicare al compensato uno strato di gomma o comunque un foglio sintetico di qualunque tipo con proprietà un po' frenanti? E le fascette che utilizzi sono quelle standard tutte dentellate o particolari?

Vedo che abbiamo gusti simili: anch'io utilizzo un Soul Bender, con settaggi praticamente identici ai tuoi, solo un filo meno il tono, tipo a ore 16. Gran bel fuzz, con una valanga di gain e una grana personale. Lo trovo estremamente dinamico.

Un altro consiglio che ti chiederei riguarda il delay:

leggo che hai posseduto il DMM della EHX e ora hai il Retro Sonic, e guarda caso sono i due delay analogici che considero da tempo. Il Retro Sonic purtroppo è quasi irreperibile da provare, ma ha tutte le caratteristiche che cerco (ritardo lungo, 800ms; switch per short e long; controllo di tono hi-cut; true bypass; compatto!) l'unica cosa che mi lascia dubbioso è che ho letto in diversi commenti che è molto caldo, quasi fin troppo... nel senso che le ripetizioni risultano poco definite e si sgranano molto presto.

Cosa ne oensi? Ho visto che anche tu vi accennavi nel post precedente. Il suono delle ripetizioni si scurisce molto anche con tono tutto aperto? E rispetto al DMM come suona?

Grazie, 

Ric

 

SinoTue, 03/02/2010 - 23:12 March 02, 2010

...e bella pedaliera! A parte i componenti, che non commento anche perchè non conosco a fondo, l'organizzazione è ottima... Anche io mi sono di recente procurato una valigetta della rockcase (la piu grande che fanno, mi sa che è come la tua) ed è comodissima..

Sono in trattativa per l'acquisto di una SX-9 della Midione e quando mi arriverà, dopo averla collegata e provata a fondo, farò una bella recensione per Laster in modo da mettere in vista anche la mia pedalboard :D

Ciao,

Sino

maxjeezus (not verified)Wed, 03/03/2010 - 16:21 March 03, 2010

 Grazie. Non mi sono addentrato nella recensione dei pedali perchè non credo di avere l'eseperienza e la competenza per farlo. Certo la situazione attuale è il punto di arrivo di un percorso che ha visto varie "entrate" ed "uscite".

Ad esempio di delay ne ho provati altri 3 prima di fermarmi sul Retro Sonic. Inoltre ho un rapporto conflittuale con i pedali della EHX, nel senso che li compro e dopo un po di tempo li rivendo. Ho avuto un Deluxe Memory Man, un Holy Grail Reverb, un Micro Synth, un Worm ma non riesco ad entrarci in sintonia, spero che il POG2 non mi deluda anche lui (visto anche quello che costa!).

------------------------------------

Ciao a tutti, Maxjeezus

http://talsm.blogspot.com/

http://massimobelfiori.blogspot.com/

angelo_dylanThu, 03/04/2010 - 02:22 March 04, 2010

"...e di scattare qualche immagine per postare (che brutto verbo! come si dirà in italiano?)"

 

Pubblicare :)

Complimenti per la pedalboard, il sottoscala ed il salame.

maxjeezus (not verified)Thu, 03/04/2010 - 09:07 March 04, 2010

Grazie anche a te. In effetti potevo impegnarmi di più nella ricerca dei sinonimi di "postare"... ma se l'avessi fatto quella domanda sarebbe sparita, e visto il tono dell'articolo mi pareva che ci stesse bene.

------------------------------------

Ciao a tutti, Maxjeezus

http://talsm.blogspot.com/

http://massimobelfiori.blogspot.com/

PecosBillTue, 03/23/2010 - 16:17 March 23, 2010

 

 Per la breve ma efficace recensione.

Ti espongo il dubbio che mi ha sempre assillato (anche per realizzarne una di mia):

Vedo che, ad esempio, il tremolo Boss ha i cavetti sempre inseriti, essendo fissato; lo alimenti dalla sua presa frontale. Dunque dentro hai la pila da 9 volt.

Non si scarica la pila restando sempre collegato? Questo è il problema, altro che essere o non essere!

Scusa la battuta, gradirei un parere dagli esperti. Alimentare l'effetto dalla presa della pila praticando un forellino come suggeriva in passato il mitico falegname liutaio? Ponticellare la presa della batteria con un condensatore (scusate se è una idiozia l'ho letto in qualche parte...)

Insomma, si possono risparmiare tutti sti soldi buttati in pile? Grazzzzie.

Stefano.

 

 

maxjeezus (not verified)Thu, 03/25/2010 - 17:27 March 25, 2010

 Grazie per i complimenti... per quanto riguarda il TR2 non c'è nessuna pila, in foto non si vede ma sul retro c'è una normalissima presa per l'alimentazione alla quale arriva un cavetto che, appunto, alimenta il pedale.

------------------------------------

Ciao a tutti, Maxjeezus

http://talsm.blogspot.com/

http://massimobelfiori.blogspot.com/