Buffer+Booster - 2 piccoli progetti per millefori

Author: MuNdrY / Date: Sat, 04/24/2010 - 23:00 /

...continua

A valle del buffer ho inserito la scelta tra due ottimi booster: l'AMZ mini-booster e l'EH Linear Booster, entrambi sono abbastanza neutri, forse il primo offre un guadagno maggiore e più "grinta" rispetto al secondo.

Il progetto, secondo le mie specifiche, prevede un footswitch 3pdt per il true bypass e un mini-switch dpdt per aggiungere il booster, nulla vi vieta però di fare combinazioni diverse mettendo il buffer opzionale oppure gestendoli separatamente con un 3pdt ciascuno.

Nel pdf allegato c'è un piccolo errorino nell'intestazione del secondo progetto che riporta lo stesso titolo del primo, per evitare confusione: il primo layout è il buffer+AMZ booster mentre il secondo è il buffer+linear booster.

Riporto infine una modifica utile per il buffer: il condensatore da 10uF elettrolitico polarizzato (C2) può essere sostituito con un condensatore a film da 1uF per migliorare la risposta sugli alti e diminuire il bump di attivazioni sui successivi effetti true bypass in catena.

Un consiglio sempre valido consiste nell'uso di socket (zoccolini) per il montaggio di integrati e transistor, essendo componenti suscettibili al calore del saldatore ed essendo spesso il cuore di un effetto , il montaggio su socket ne preserva la funzionalità e permette una rapida sostituzione con IC o transistor equivalenti ma con caratteristiche diverse.

Potete quindi provare altri singoli-operazionali al posto del TL071/TL061/TL081, ricordatevi solo di consultare i datasheet per controllare che le piedinature siano corrette.

Buon DIY!

 

 Progetto revisionato in PDF

 

Comments

joevintSun, 04/25/2010 - 14:34 April 25, 2010

Grazie Mundry.   :-)

joe

MuNdrYWed, 05/05/2010 - 18:43 May 05, 2010

E' un buffer/booster che deriva da un preamp privato della sezione di equalizzazione e del volume in uscita, sono stati tenuti solo i due stadi (ingresso e uscita).

Il controllo di gain , se tenuto al minimo , lascia il guadagno unitario come un buffer.

StevenThu, 05/06/2010 - 09:42 May 06, 2010

Ciao,

Ecco, questo è un buon circuito, consigliabile e ben funzionante. Mi sembra sia in grado anche di non innescare il fastidioso "toc" all'accensione. Il buffer vero è proprio è il secondo stadio, mentre il primo è un preamp. Non è un booster, ma basta usarlo oculatamente ed il gioco è fatto.

Unica cosa, lo adatterei alla chitarra cambiando il valore del C = 33pF e delle due R di ingresso, attaulmente un po bassine per interfacciarsi con il pickup.

E' un circuito che DEVE essere alimentato da una tensione stabilizzata.

L'op-amp, datemi retta, DEVE essere Texas o Philips e possibilmente del tipo.....................................?

Ciao, Steven

Dio è un chitarrista e gli altri Dei anche :)

MuNdrYThu, 05/06/2010 - 10:25 May 06, 2010

Questo circuito deriva dal Luix preamp pubblicato su DIYitalia (non l'ha inventato lui, lo ha solo pubblicato ma per comodità è noto come Luix preamp) di cui riporto lo schema:

rispetto allo chema originale, grazie sopratutto a PIero Terracina , abbiamo modificato il primo stadio aggiungendo appunto il gain attivo e l'alimentazione non duale (dovendoli montare dentro dei bassi).

Lo schema semplificato, come già detto, l'ho ottenuto eliminando la parte del controllo toni, sullo schema originale è comunque riportata anche l'alimentazione duale e i valori per adattare il primo stadio a basso,chitarra e linea.

Uniche accortezze: usare un buon opamp :Piero consigliava un LF442 o un MC33178, si ottengono buoni risultati anche con un OPA2134 (se lo alimentate a pila occhio che dovrebbe essere quello che consuma di più),io li ho usati tutti e tre con praticamente gli stessi risultati.

Occhio anche ai due condensatori elettrolitici da 10uF: si possono tranquillamente sostituire con altri (anche non elettrolitici) da 1uF per evitare problemi di bump.

Da qualche parte dovrei avere anche il layout per pcb pronto...

alfioThu, 05/06/2010 - 10:27 May 06, 2010

Domanda da ignorante.
Ma il secondo OpAmp in configurazione invertente sfasa il segnale di 180 gradi, giusto? La cosa non crea nessun problema?

Poi vabè, c'è la rogna di dover alimentare il tutto tra +15 e -15 il che richiede un alimentatore dedicato.
 

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MuNdrYThu, 05/06/2010 - 10:49 May 06, 2010

Perdonami se non riesco a darti riferimenti più precisi ma non trovo il sito che spiegava bene la faccenda, comunque no non da problemi di sfasatura, non vorrei dire una baggianata (quindi prendi ciò che ti dico con le pinzette)  ma dovrebbero essere i condensatori di disaccoppiamento tra i due stadi ad eliminare l'offset.

Per l'alimentazione duale non sei obbligato ad usarla, lo schema semplificato ( e anche quello del preamp completo pubblicato su fennecelectronics) hanno l'alimentazione normale.

http://www.fennecelectronics.it/smf/index.php?topic=3883.msg40256#msg40256

alfioThu, 05/06/2010 - 11:01 May 06, 2010

Grazie per le risposte, ero già su quella pagina di fennec e stavo leggendo con interesse... :-)
In generale la mia domanda è: è indifferente usare stadi in configurazione invertente o non invertente?
Nella mia ignoranza credevo che gli stadi invertenti (oltre a richiedere la Vref collegata all'ingresso non invertente se il circuito è alimentato a 0 - 9v) andassero utilizzati in coppia in modo da compensare gli sfasamenti.
 

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MuNdrYThu, 05/06/2010 - 16:51 May 06, 2010

Buttando un occhio a vari schemi spesso viene effettivamente usato lo stadio non invertente oppure due stadi invertenti in cascata...eppure ho visto anche configurazioni come questa.

 

StevenThu, 05/06/2010 - 17:48 May 06, 2010

Ciao,

Eh..eh..ci stiamo sbizzarrendo :) Bene :)

Lo schema proposto, quello con l'EQ, è noto. Esiste da sempre. La rete, in questo caso, è stata solo implementata del pre in ingresso. In caso contrario, si tratta dello stadio di EQ che per prima, se ricordo bene, ha presentato la Texas.

Gli operazionali indicati sono tutti egregi e forse un paio, addirittura sprecati per le applicazioni chitarristiche. Quei valori di Slew Rate e distorsione (e gli altri), a che diavolo servono in BF? :)

Se proprio dovessi scegliere fra questi, però, preferirei l'LF422. Sapete descrivere il perchè?

Sono e rimango del parere che, in ambito general pourpose e quindi chitarristico, il megasuper TL072 (oppure TL062), sia ancora imbattibile in quanto ad affidabilità, reperibilità e costanza di prestazioni........se marcato Texas o Philips. E' una questione di "maschera". Voglio dire che è proprio la rete elettrica e la tecnologia costruttiva di queste due case che qualifica meglio i propri prodotti. Al limite, per "esoterizzare un tantino" un eventuale buffer, si potrebbe usare l'OP295 della.....?

Domandina: se foste costretti ad utilizzare LT (Linear Tecnology) e Texas.....su quale tipologia (non sigla) vi orientereste, a parte la già menzionata serie TL? E perchè?

Ciao, me ne vado a casa: troppo lavoro.........Steven

Dio è un chitarrista e gli altri Dei anche :)

StevenThu, 05/06/2010 - 17:54 May 06, 2010

Ariciao,

Dimenticavo: lo sfasamento.

In questi casi può avere senso fare attenzione alla fase, in un paio di casi/condizioni. Ora è tardi e devo scappare, però provate a pensarci un attimo e ne parliamo domani pomeriggio.

Tenete presente, o meglio, partite nei ragionamenti considerando che:  1) Abbiamo a che fare con segnali monofonici  2) Qual'è la condizione in cui un segnale ha ragione di esser considerato della fase?

Ciao, Steven

 

Dio è un chitarrista e gli altri Dei anche :) W AXE

alfioThu, 05/06/2010 - 17:58 May 06, 2010

Ma un fratello gemello che invece delle domande scrive le risposte non ce l'hai????
:-D
 

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StevenFri, 05/07/2010 - 14:13 May 07, 2010

Ciao,

 

""non so..forse fraintendo ma ho l'impressione che tu voglia dare informazioni ma senza sbilanciarti troppo e non ne capisco il motivo.""

 

NO..! Nel modo più assoluto. Sto solo cercando, secondo me con buon esito, di incuriosirvi e spronarvi a comprendere anche da soli. Tutto qua. Il tuo commento è testimone che ci sto riuscendo :) :) :) Tieni presente che sono anni, dal 2001, che scrivo di queste cose in rete e senza nessun limite sia d'informazione sia di consigli pratici. Anche io ho un sito ed un forum da 10 anni. E sono del tutto free, come questo, davvero bello e interessante. Anche meglio di ...................!!!!

Allora.....passiamo agli OpAmp, che da lunedì vedremo in modo più approfondito, ma solo in quel tanto che ci serve.

Dovremo perdere un po di tempo su un paio di punti importanti: l'alimentazione dei chip e la fase. Il primo, ci orienterà su dinamica, distorsione e conseguenti prestazioni di un buffer utilizzato in una pedaliera e quindi, anche in modo improprio, spesso causa di zzzzzzzzzzzanzare e saturazioni poco musicali. Il secondo, ci farà comprendere perchè è importante la fase dei segnali e,...quando....non ha senso considerarla all'atto pratico.

Per oggi (chiedo scusa ma.....la donna....), posso solo lanciare un sasso, senza ritrarre la mano, così...per darvi spunto di discussione. -- Secondo me (quindi opinabile), NESSUNO, neanche un pipistrello, può accorgersi della differenza di resa acustica fra un operazionale e l'altro, funzioananti in banda audio, posti nello stesso circuito, ed alle stesse condizioni di stabilità. Nessuno. Per il semplice fatto, che in BF, in banda audio chitarristica....è impossibile esistano differenze di comportamento.

Cito un dato, come esempio: avete letto che larghezza di banda presentano gli OpAmp anche più scadenti? Avete confrontato i valori di slew rate in HF? Mi dite come possono essere differenti su fronti di salita come quelli di un segnale BF?

Ciao,

Steven

Dio è un chitarrista e gli altri Dei anche :)

MuNdrYFri, 05/07/2010 - 17:06 May 07, 2010

A questo punto ti consiglierei di fare una cosa diversa, visto che questo sistema di reply diventa piuttosto scomodo e caotico da gestire perchè non fai un bell'articolo/tutorial e lo pubblichi?ovviamente senza fretta visto che per tutti il tempo è poco tra impegni e lavoro.

MuNdrYThu, 05/06/2010 - 18:34 May 06, 2010

...non sono ne un tecnico ne uno con studi "specifici" alle spalle quindi i vari spunti in sospeso che semini nei tuoi reply Steven restano tali se non li termini ed è un peccato perchè punti di vista più tecnici e approfonditi nello specifico sono sempre preziosi per quanti gravitano nel DIY. ...non so..forse fraintendo ma ho l'impressione che tu voglia dare informazioni ma senza sbilanciarti troppo e non ne capisco il motivo.

Per quanto riguarda i vari opamp c'è da dire che nessuno di questi è di immediata reperibilità (si trovano..ma in rete) , io ne avevo fatto scorta tramite un amico che me li aveva procurati "aumma aumma", i TL della Texas adesso che mi ci fai pensare non li ho mai provati, se capita l'occasione rimedierò (quando esaurisco gli ultimi  Burr Brown); avevo usato un TL082 nel primo di questi pre, in attesa dell'arrivo degli altri opamp e mi dava comportamenti strani sull'equalizzatore,problemi non riscontrati da altri utenti che lo hanno realizzato con TL072 ma che sono spariti una volta montato l'opamp "ufficiale".

Tra l'OPA2134 e l'LF442 non ho notato grandi differenze, forse..e dico forse suonava leggermente meglio con l'OPA ma si trattava di sfumature (e forse suggestione..) alla fine ho tenuto l'LF per tutti perchè mi sembra che consumi di meno rispetto all'OPA.

Per la fasatura ammetto di non essermi mai posto il problema anche perchè se non dico stupidaggini la sfasatura può annullare il segnale quando viene miscelato con un altro segnale mentre , come hai fatto notare, in applicazioni di questo tipo il segnale è mono....

 

alfioThu, 05/06/2010 - 18:38 May 06, 2010

Mundry mi sposti i commenti a tradimento??? :-)
Vabè la mia opinione la trovate a fondo pagina...
 

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MuNdrYThu, 05/06/2010 - 19:49 May 06, 2010

LOL

scusa ma non sono abituato a questo sistema di reply xD xD

danieleFri, 04/30/2010 - 11:41 April 30, 2010

Grandissimo MuNdrY!

Non appena mi arriveranno i pezzi ordinati su internet (tra cui alcuni integrati) mi imbarcherò in questa impresa.

Domand ada superniubbo: ma se montassi tutto su socket, oltre al fatto di essere uno sbattimento non da poco, pensi che mi possa in qualche maniera giovare per provare cosa succede con diversi valori di resistenze e condensatori oppure è un lavorone inutile?

Ciao!

Daniele.

 

MuNdrYFri, 04/30/2010 - 12:09 April 30, 2010

dovresti buttare un occhio agli schemi, ad esempio l'AMZ booster

www.generalguitargadgets.com/pdf/ggg_joam_sc_amz.pdf

R1 è la classica resistenza di pull-down e il valore va bene quello

R2-R3 fanno da partitore di tensione per Q2 e dovrebbe essere già tarato per quello

R5 se non sbaglio dovrebbe intervenire sul guadagno di Q1, mi ricordo di aver visto qualche schema ma dovrei andare a vedere.

Ad ogni modo l'AMZ è già un bel booster...non andrei ad aggiungere altro gain..

StevenFri, 04/30/2010 - 16:45 April 30, 2010

Ciao,

 

Cominciamo da qui: ""Buffer ad integrati di General Guitar Gadget: questo buffer abbastanza trasparente""

Cosa intendi con "abbastanza trasparente"?

E perchè? Come fai ad affermare questo?

 

Ciao,

Steven

 

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Asbel77Fri, 04/30/2010 - 23:12 April 30, 2010

più che una sua teoria a riguardo, credo che Steven abbia lapuraverità elettronica in tasca, sull'argomento...

;-)

________________________________
Luca
http://www.webalice.it/valledelvento/
 

 

MuNdrYFri, 04/30/2010 - 22:34 April 30, 2010

ciao, per "trasparente" intendo che rispetta il suono dello strumento senza intervenire sulla timbrica, non è un effetto che colora il suono e quindi non aggiunge nulla (e infatti non è quello il suo scopo)  limitandosi ad intervenire sull'impedenza del segnale.

Per "abbastanza" invece intendo che ha comunque degli "effetti collaterali" tra i quali la tendenza ad andare in conflitto con certi fuzz (che alle volte non diferiscono segnali bufferizzati) impastando il suono e una perdita di alte riscontrabile ad alti volumi come segnalato da alcuni utenti su Fennec che hanno poi risolto con la mod al condensatore in uscita.

Diciamo che l'IC buffer di GGG è un progetto che è molto valido nella sua semplicità ma volendo ci sono buffer migliori

ad esempio:

www.muzique.com/lab/superbuff.htm

StevenMon, 05/03/2010 - 09:39 May 03, 2010

Ciao,

Bene. Aggiungo solo qualcosa.

Cominciamo dal buffer presente a quel link che indichi. Il progettista non ha inventato nulla. Si tratta di un circuito già proposto tanti anni fa, se ricordo bene, dalla Texas (TL074) o dalla Philips. E' un accorgimento che permette di aumentare la corrente in uscita, e basta. Non serve ai chitarristi, perchè tutti gli effetti presenti in commercio e non , non richiedono pilotaggi in corrente. Anzi, in qualsiasi caso, dovrebbe essere sempre il contrario, altrimenti povere batterie. Lui, Muzique, lo indica per essere usato su lunghe tratte di linea. E' giusto, ma dovrebbe anche indicare che oltre una certa distanza, si verificano distorsioni e rumori, ovviabili soltanto con la conversione del segnale da sbilanciato a bilanciato.

Concordo sul "rispetto" del timbro. Un buffer, infatti, proprio perchè tale, NON deve assolutamente influire sul segnale e "trattarlo" in modo del tutto trasparente. Va bene affermare che un buffer deve limitarsi a rendere il segnale a bassa impedenza. Un operazionale, infatti, annovera fra le sue caratteristiche intrinseche, proprio la proprietà di "uscire" con segnali a bassa impedenza, davvero prossima allo zero.

Non concordo affatto, invece, sugli "effetti collaterali". Se durante il funzionamento di un circuito di buffer si verificano problemi, la causa risiede o nell'errato progetto, oppure in un uso errato del circuito. Provo a spiegarmi. Cominciamo con le impedenze.

Un buffer offre impedenza d'ingresso variabile a piacimento, di solito fissata ad un valore voluto con l'ausilio della solita Rin che praticamente su tutti gli effetti troviamo da 1Mohm. Questo, è un valore troppo alto, secondo me (verificato strumentalmente quali problemi innesca), ma permette di interfacciare il buffer a qualsiasi cosa si trovi sul suo ingresso. Se questo è vero, ecco che su un eventuale segnale d'ingresso, idealmente, non si dovrebbe verificare alcun problema. Se l'impedenza d'ingresso è alta, il segnale non si degrada. Se invece è troppo bassa, allora si verifica attenuazione e perdita di informazione. In questo caso, si tratta di un errore di progetto.

Lo stesso discorso, come principio, vale per un segnale in uscita dal buffer: Dato che è di impedenza bassissima, non dovrebbe verificarsi alcun problema di interfaccia con qualsiasi dispositivo. Se accade, allora può voler dire che o è guasto il buffer oppure lo è l'ingresso del circuito ricevente. Domanda: cosa vuol dire "(che alle volte non diferiscono segnali bufferizzati)"?

Alimentazione....e dinamica. Questo è l'argomento che può spiegare eventuali BUZZZZZ e/o qualsiasi altro problema di funzionamento, soprattutto se il circuito di buffer è impiegato in una pedaliera. Devono essere fatte alcune considerazioni sul funzionamento degli operazionali. Vogliamo provare a ragionarci ulteriormente? Hai idea a cosa sto riferendo?  Vuoi provare a spiegare te?

Comunque, Bravo.

Ciao, Steven

Dio è un chitarrista e gli altri Dei anche :)

MuNdrYMon, 05/03/2010 - 18:54 May 03, 2010

Assolutamente, benvengano spiegazioni pareri più tecnici e approfonditi, io non sono un tecnico (di lavoro faccio il cioccolato) e quindi posso basarmi solo su quello che leggo e imparo su vari forum e su ciò che osservo e sento sul campo.

alfioTue, 05/04/2010 - 19:18 May 04, 2010

Ciao Steven, visto che la cosa si fa interessante e dettagliata, ti andrebbe di postare uno schema di un buffer secondo te più adatto all'impiego chitarristico?
Potrebbe essere utile e comunque il confronto tra schemi potrebbe far evolvere ancor di più la discussione.
Ciao
 

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MuNdrYTue, 05/04/2010 - 21:50 May 04, 2010

http://www.till.com/articles/PreampCable/index.html

é un preamp realizzabile in parte all'interno del cavo della chitarra e alimentato phantom, utilizza un FET (un potente J201).

alfioTue, 05/04/2010 - 23:02 May 04, 2010

Grazie Mundry, aggiungo al database di schemi!
:-)
 

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StevenWed, 05/05/2010 - 09:53 May 05, 2010

Ciao,

Secondo me, questo schema postato al link: http://www.till.com/articles/PreampCable/index.html, è in grado di pescare un bel po di rumore. Quella R da 3M...a che serve? E non è necessario usare per forza un J201. Andrebbe bene anche un degnissimo 2n3819. Per un buffer...quali limiti esistono? Ad ogni modo, funziona. La Zout, però, non è bassa come quella di un OpAmp. e, almeno teoricamente, può essere soggetto a deriva.

Sempre secondo me, uno schema di Buffer che sia tale, è possibile basarlo su un unico operazionale, doppio. I due ampli interni al chip, però, non sarebbero usati entrambi per trattare il segnale. Riuscite a capire come lo utilizzerei?

Un mio schema? Ne ho disegnati tanti. Ne sta per uscire uno su AXE :) Ti ringrazio della considerazione.

Ciao, Steven

Dio è un chitarrista e gli altri Dei anche :)

alfioWed, 05/05/2010 - 10:10 May 05, 2010

Riuscite a capire come lo utilizzerei?

Onestamente no, dato che non sono un esperto in materia.
Al contrario sto cercando di imparare un po' di cose e trovo sempre molto utile spulciarmi gli schemi proposti.
Per questo ti proponevo di postarne uno, sarebbe stato molto utile, come utili sono state le tue osservazioni agli schemi di Mundry.
Ad ogni modo se sono cose che stai pubblicando altrove non fa niente, resisterò alla curiosità.

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alfioWed, 05/05/2010 - 11:20 May 05, 2010

ci metto un trim, chiudo gli occhi e giro un po'... :-)

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MuNdrYWed, 05/05/2010 - 10:35 May 05, 2010

non posso che darti ragione sul J201: l'avevo usato nel buff 'n blend integrato nel mio jumbo tone bender e dava problemi sia col fuzz (che impastava) sia col suono pulito che arrivava leggermente saturo, l'ho poi sostituito con un MPF102 e ho risolto alla grande il problema.

comunque questo non è un buffer vero e proprio , è più un preamp o se vogliamo un booster con un guadagno di 3dB, i dettagli sono spiegati qui

http://www.till.com/articles/GuitarPreamp/index.html

 

StevenWed, 05/05/2010 - 17:18 May 05, 2010

Ciao,

E non è meglio un OpAmp?

Ciao, Steven

Dio è un chitarrista e gli altri Dei anche :)

MuNdrYWed, 05/05/2010 - 18:16 May 05, 2010

Si personalmente preferisco l'opamp ma una soluzione tipo cavo bufferizzato non potresti farla con un IC.

MuNdrYThu, 05/06/2010 - 18:33 May 06, 2010

.

alfioThu, 05/06/2010 - 18:37 May 06, 2010

"...i vari spunti in sospeso che semini nei tuoi reply Steven restano tali se non li termini ed è un peccato perchè punti di vista più tecnici e approfonditi nello specifico sono sempre preziosi per quanti gravitano nel DIY. ...non so..forse fraintendo ma ho l'impressione che tu voglia dare informazioni ma senza sbilanciarti troppo e non ne capisco il motivo."

Straquoto, anch'io ho avuto la stessa impressione.
Mi auguro che ci stiamo sbagliando e ci smentirai presto rispondendo a tutte le domande.

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alfioFri, 05/07/2010 - 09:45 May 07, 2010

Sei sicuro che vuoi andare in Grecia di questi tempi? Io al posto tuo chiederei all'oracolo di mandarmi una mail.
O meglio ancora di scrivere un post... :-)
 

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MuNdrYSun, 07/25/2010 - 15:03 July 25, 2010

In questi giorni stavo realizzando l'AMZ booster con un amico per ragioni didattiche e mi è saltato all'occhio un errore nel mio layout: nel primo layout il gate di T2 (il piedino più in basso del transistor in alto a destra) non è connesso mentre invece dovrebbe essere collegato alla pista sottostante che unisce R7-R6 e C5.

 

Per chi lo stesse costruendo può risolvere facilmente facendo un pezzo di pista aggiuntiva.

 

Mi scuso per l'errore e prego i redattori di rimuovere temporaneamente l'allegato perchè a questo punto rifarò il pdf con tutte le correzioni e le modifiche postillate.

Grazie.

frankbluesTue, 12/21/2010 - 17:20 December 21, 2010

Ciao Mundry, mi stavo accingendo alla realizzazione del tuo progetto, moolto intrigante, ma non ero riuscito a trovare il pidieffe allegato.

Poi ho letto il tuo ultimo messaggio e ho realizzato che è stato rimosso temporaneamente per aggiornarlo con le correzioni/modifiche. Temporaneamente

 

Ehm ehmm... ti scoccerebbe tanto riallegarlo per cortresia?

 

Scusami, non voglio passare per il rompipalle di turno. Te l'ho fatto presente perchè il tuo articolo, senza l'allegato, resterebbe nell'archivio d LASTER cou un valore aggiunto nettamente inferiore rispetto al suo potenziale, che è notevole.

 

Ciao, Frankblues

MuNdrYTue, 12/21/2010 - 20:12 December 21, 2010

e c'hai anche ragione, tra una cosa e l'altra (questo giro provo a confrontarmi con un theremin..) la riedizione del pdf è passata in secondo piano...

Prometto che nelle ferie di natale mi ci metto.

frankbluesTue, 03/08/2011 - 13:58 March 08, 2011

Ciao MuNdrY, innanzitutto ti ringrazio per l'aggiornamento del progetto.

Ora, finalmente, sono in procinto di iniziare a realizzarne una versione per me, così finisco il fabbisogno pedalistico e cablo definitivamente la pedalboard.

Volevo solo chiederti un paio di chiarimenti, posso?

Si?? Grazzzie!

  1. dallo schema vedo che "TO LED" è da collogare al led senza ulteriori resistenza, poichè esiste appunto Rled; poi vedo il link relativo al wiring generale che invece prevede una resistenza prima del led. Che faccio, non tengo conto della resistenza indicata nel link del wiring, vero?
  2. sempre nel link relativo al wiring vedo che che per cablare in true-bypass sono necessari 4 cavetti di massa, mentre il progetto prevede un solo punto di ground. A naso io farei partire da lì tutti i 4 cavetti, giusto?
  3. nel progetto ho notato che sia il potenziometro che lo switch dpdt sono alloggiati anch'essi su millefori. È solo per una tua esigenza grafica, vero, perchè tanto vanno alloggiati sul box... Anche in questo caso, la massa del pot va collegata anch'essa al punto di ground sopra citato?

Scusami per le domande che per i Diyers risulteranno di una banalità disarmante, ma che sicuramente portanno chiarire le idee a chi si sta avvicinando all'autocostruzione senza possedere le necessarie solide basi teoriche, come il sottoscritto che-per inciso-si sta scornando con un kit che non ne vuole sapere di fungere, sto stronzolone!!

Beh, che DIYrti, grazie mille. ... ma quando posti altri progetti ??

Ciao, Frankblues.

MuNdrYTue, 03/08/2011 - 22:43 March 08, 2011

1- il wiring presente nel link è un wiring true bypass generale applicabile a qualsiasi pedale, nel progetto ho preferito avere la resistenza del led fissata al supporto e saldare solo i cavetti al led. R1 nel wiring linkato sarebbe Rled quindi a te la scelta sulla soluzione che preferisci

 

2-nel wiring linkato viene applicato il cosiddetto star ground, ovvero saldare le masse in un solo punto (la pcb) , io preferisco farle convergere su uno dei jack ecco perchè ci sono solo due contatti ground sulla millefori, possono però essere moltiplicati sfruttando i fori liberi vicino alla pista, anche qui: a tua scelta

questo è un progetto abbastanza vecchio comunque , nei miei ultimi layout ho preso l'abitudine di lasciare 4 o 5 contatti gnd utili.

 

3- in realtà ho messo quei diagrammi solo per spiegare come si collegano, il layout è studiato per avere tutto fuori dalla millefori, per la massa del pot lo devi collegare ad uno dei punti gnd della millefori

altri progetti? ne ho una camionata ma devo ancora testarli in parte e non ho molto tempo ne testa in questo periodo:

T-rex Compnova, Fuzz factory,Carl martin noise decimator, Okko Dominator, due OD valvolari, il remake del mio vecchio TS e....un Theremin!

frankbluesMon, 03/14/2011 - 14:12 March 14, 2011

Buona giornata MuNdrY, nel fine settimano ho reperito tutto il necessario.

Ho popolato la millefori ed ho cominciato a cablare le piste del circuito ma, visto che è la prima volta che lavoro su millefori, ho una perplessità : il progetto ( IC buffer + Linear Booster) prevede due piste che si incrociano, nello specifico la pista che da C4 va al piedino 3 dell'IC1 con la pista che da R2 va ad R3. Bene, l' "incrocio" deve essere isolato come se fosse un cavallotto oppure devo saldare le due piste, in quel punto?

Un'ultimo chiarimento, poi. Nelle note spieghi le due possibili soluzioni per avere il booster sempre attivo oppure selezionabile tramite lo switch, fin qui nulla da chiarire. Ma per quanto riguarda il buffer, esso rimane sempre attivo o si attiva solo agendo sul 3PDT?

Mi spiego meglio in forma schematica, perchè se leggo sopra rischio di non capire io che sto scrivendo: se scegliessi l'opzione di attivare il booster mediante lo switch, avrei questi risultati, giusto:

  1. Pedale disinserito. Il segnale passa in modo true-bypass nel pedale;
  2. Pedale inserito con switch disattivato. Mi si accende il led di stato ed il pedale funziona come buffer;
  3. Pedale inserito con switch attivato. Mi si accende il led di stato ed il pedale funziona sia come buffer che come booster.

Viceversa, se scegliessi l'opzione di avere il booster sempre attivo, avrei questi risultati:

  1. Pedale disinserito. Il segnale passa in modo true-bypass nel pedale;
  2. Pedale inserito. Mi si accende il led di stato ed il pedale funziona sia come buffer che come booster.

Ho scritto vaccate colossali?

 

Grazie e ciao, Frankblues.

MuNdrYMon, 03/14/2011 - 17:54 March 14, 2011

Ciao, quell'incrocio non va isolato le due piste s'incrociano lì e pertanto vanno unite.

la tua disamina sul buffer/booster è corretta, le due sezioni sono in serie, il 3pdt bypassa tutto e gestisce il led , lo switch a levetta bypassa la sezione boost. Se vuoi il boost sempre attivo colleghi out1 ad in2

frankbluesWed, 03/16/2011 - 09:56 March 16, 2011

 Ciao MuNdrY, ieri ho finito di realizzare le piste. Ora sto attendendo che mi arrivi, assieme ad altra componentistica, il 3pdt (a proposito, nei negozi di elettronica che bazzico abitualmente nessuno ne conosceva l'esistenza) così potrò finalmente finire i cablaggi e mettere il pedale in catena.

...giusto per chiarirmi ancor di più le idee, non c'è una modalità di cablaggio che mantenga il buffer sempre attivo a prescindere dallo stato del 3pdt che attiverebbe solamente il boost?

Ieri sera ho preso carta e penna per cercare di trovare da me la soluzione, ma al quindicesimo labirinto di Arianna creato ho capito che non ci capivo una beatissima fava.....
 

Grazie già da adesso e complimenti per i tuoi progetti, in particolare per gli OD valvolari e per il Theremin (a valvole anch'esso, vero?). Io, da ignoranterrimo in elettronica, sono tentato da anni di farmi il Tubedriver ma non riesco a decidermi, vorrei impratichirmi un po' di più. Pensa che già nel 2008 Antonell..... Kata.... EL84 (in altri siti) mi aveva passato un paio di layaut, di cui uno proprio su millefori....
 

Ciao e buona giornata, Frankblues.

 

 

 

 

MuNdrYWed, 03/16/2011 - 18:45 March 16, 2011

per avere il buffer sempre acceso è sufficente che lo inserisci tra il jack d'ingresso e il 3pdt.

Jack in> IN1 (buffer) > OUT1 (buffer) > 3pdt in

il resto del cablaggio del footswitch non cambia , solamente che userai l'in e l'out del booster.

Però....IMHO a questo punto realizza solo il buffer e inseriscilo in un box piccolissimo (riesce a stare in una 1590B)

senza footswitch piuttosto che andare a sprecare un 3pdt per un true bypass che non sarà più tale col buffer sempre acceso.

poi se proprio ti serve il booster te lo puoi fare a parte.

 

Il Theremin è a transistor, il progetto è il Moog Etherwave, quelli a valvole usano valvole ormai obsolete e richiedono molti più accorgimenti per essere lineari.

Il TD è un progetto abbastanza rognoso, su FennecElectronics ci sono diversi progetti (tra cui il PaoloN1 e credo anche quello di Antonello) e report di costruzione a riguardo....

frankbluesWed, 03/23/2011 - 13:20 March 23, 2011

Ciao MuNdrY, finalmente riesco ad essere on-line.

Ti ringrazio moltissimo per la gentilezza, per i consigli e per la pazienza che hai avuto.

Se altri lettori iper-imbranati come me volessero cimentarsi nell'impresa, troverebbero a questo punto tutte le nozioni e tutte le eventuali opzioni necessarie per realizzare il pedale senza doversi porre alcun quesito; grazie ancora.

>> senza footswitch piuttosto che andare a sprecare un 3pdt per un true bypass che non sarà più tale col buffer sempre acceso.

Eccazzo a questo però non ci avevo pensato ;-((( 

Quasi quasi ci metto un dpdt  e ci aggiungo un "millenium bypass" che farei anch'esso su millefori, così riuscirei ad avere salva la funzione del Led che mi dovrà indicare lo stato del boost, ma ho idea che ci risparmierei poco, la differenza di costo fra i due switch è nell'oedine d. Se in qualche cassettino trovo un footswitch dpdt  farò così, altrimenti manterrò il cablaggio col 3pdt per il solo fatto di avere a disposizione il led di stato.

La configurazione buffer/booster assieme  mi serve perchè a breve dovrò pilotare una monocanale, per cui il boost mi è necessario (il mio ampli attuale è il tech 21 tm60, il cui footswitch prevede già la funzione di booster) e, già che ci sono, l'aggìunta del buffer mi sta benissimo visto che la mia catena di effetti ne ha anche diversi true-bypass.

Grazie ancora, mitico Diyer. Se hai un minuto di tempo, ti andrebbe di spiegarmi perchè dici che "Il TD è un progetto abbastanza rognoso" ??

 

Buona giornata, Frankblues.

MuNdrYThu, 03/24/2011 - 00:47 March 24, 2011

semplicemente perchè risente molto della qualità del layout, del cablaggio e della valvola.

la valvola in particolare richiede una certa ricerca...

MuNdrYMon, 01/03/2011 - 01:56 January 03, 2011

L'ho mandato per posta a Lauro, scusate la lunga attesa :)