Boss Vintage Stompbox: una mia piccola carrellata

Author: flenje / Date: Wed, 12/01/2010 - 13:00 /

Girovagando per la rete capita di imbattersi in pedali Boss che sono entrati nella categoria del vintage e che spesso, a torto o a ragione, possono essere degli ottimi pedali (musicalmente parlando) o dei pedali che hanno solo un valore storico e che non trovano un’applicazione musicale tale da giustificarne il prezzo, tranne che per chi li colleziona. Ve ne presento una piccola carrellata...

Boss SG-1

Pedale forse pi๠adatto ad un uso collezionistico che ad un musicista. Il lavoro che svolge il pedale sarebbe quello di simulare il violino o meglio il suo attacco, un po' come quando si pizzica la corda a volume zero e poi si apre il volume della chitarra. In un certo senso l’effetto che ne esce ricorda un violino, meglio poi se aggiungiamo un delay lungo.

Ebbene questo pedale fa in modo che il chitarrista non debba distogliere la mano dalle corde per giocare con il volume della chitarra. Ricordiamo che tale effetto (apertura/chiusura del volume) puಠessere fatto anche con un pedale del volume, senza quindi distogliere le mani dallo strumento.

àˆ un pedale che trova un utilizzo solo in qualche brano particolare e quindi, secondo me, oggi la spesa per acquistare questo pedale ਠgiustificabile solo per un collezionista: parliamo di prezzi che oscillano tra i 250 e i 300 euro se in buone condizioni e con imballo originale.

Rimase in produzione dal maggio 1972 al febbraio 1982. Bisogna perಠdare merito a questa azienda di aver sfornato negli anni effetti per chitarra di tutti i tipi e, nonostante tutto ciಠche se ne puಠdire, il rapporto qualità  prezzo rimane il migliore.

SP-1 Spectrum

Anche questo pedale ha una sonorità  molto particolare e rientra nella stessa categoria degli effetti belli ma non indispensabili, anche se puಠessere utilizzato di pi๠del suo collega SG-1.

Rimase in produzione dal novembre 1977 al novembre 1981. In pratica ਠun distorsore calibrato per lavorare ad una certa frequenza.

Provate ad inserire il vostro distorsore e ad impostare il wha a metà  corsa: avrete una distorsione tagliente e particolare.

Lo Spectrum ਠla combinazione di queste due cose con la sua escursione, ovviamente, che rimane entro certe frequenze.

Io non lo trovo bellissimo ma "particolare" appunto. Visto il prezzo che il mercato impone, il pedale assume un aspetto pi๠collezionistico.

Boss BF-1

Questo ਠil primo flanger della Boss e fa parte della primissima serie di pedali che utilizzano ancora i vecchi chassis della Roland: qui troviamo il nome Boss. Da lଠa poco la Boss inizierà  la produzione dei primi compact pedal come li conosciamo oggi.

Comunque sia, questo pedale, al di là  della sua forma estetica un po’ ingombrante, ha in se un bellissimo flanger che potrei paragonare allo storico effetto della Electro-Harmonix, l’Electric Mistress.

Con opportune regolazioni ne ricaviamo un ottimo chorus oppure qualcosa di pi๠spaziale. L’effetto ਠmolto caldo per intenderci e, nonostante non sia certo true-bypass, non si sente nessuna decadenza di suono.

Ora, non ਠche i pedali vecchi o le chitarre vecchie debbano per forza suonare meglio di quelli di oggi ma ਠindubbio che questo effetto, rispetto ai suoi fratelli Boss BF-2 e BF-3 nonch੠a quelli di altre note marche, suona pi๠profondo e caldo.

Profondo, caldo, tagliente, acido, impastato ecc., termini che noi chitarromani comprendiamo bene e che, in mancanza di un suono udibile, ci fanno capire che cosa si intende. Io direi che questo flanger ਠlimpido e caldo. L’ho trovato in Norvegia ad un prezzo giusto, poco meno di 200.00 euro, in giro perಠho visti prezzi assurdi. Fate voi.  Rimase in produzione dall’agosto 1977 all’ottobre del 1980.

Boss OD-1

Il primo compact pedal della casa ਠun overdrive. Diciamo (se non sbaglio), che all’inizio ci fu il fuzz e poi venne l’overdrive, che doveva servire a far saturare l’ampli senza doverlo necessariamente portare a volumi da stadio. In effetti il pedale in questione non si puಠcollocare come fuzz un e nemmeno come un distorsore, ma potrei asserire che ha qualcosa dell’uno e dell’altro.

Non ਠneutro ma rende il suono saturo e tagliente, un po’ acido, non certo morbido ma nemmeno zanzaroso e fastidioso. Con il gain molto basso potrebbe dirsi un booster. Per fare un esempio, io lo utilizzo, per il mio tribute ai Led Zeppelin, inserito tra chitarra e testata Jmp; con il gain al massimo non ho bisogno di nulla e ho tutto il sustain dell’universo. Il suono ਠmolto bello e, se proprio non ਠquello di Page, a detta di tutti ho azzeccato il contesto del sound zeppeliano.

Vorrei dire quindi che se con il flanger BF-1 andate comunque sul sicuro… questo overdrive ਠnecessario provarlo prima di acquistarlo, potrebbe non piacervi. Viene prodotto da novembre 1977 a luglio 1985. Ovviamente nel corso degli anni cambierà  la produzione; in piccoli particolari e nella sostituzione del chip della prima versione con un'altra probabilmente pi๠economica.

Questa, a detta di molti, cambierà  sonorità  al pedale. Non dimentichiamo che tutti questi pedali vanno alimentati o a pila o con i vecchi alimentatori boss a.c.a. anche se l’alimentazione ਠfacilmente modificabile.

Boss DC- Dimension C

Questo ਠun chorus digitale stereo. La sua particolarità  a prima vista ਠil colore, porpora o forse un viola scuro... mah? E poi i 4 bottoncini al posto delle solite manopole. àˆ uno strano chorus, nulla a che vedere con il caldo CE-2 o con altri chorus come ad esempio l’H20 della Visual Sound che mi ਠpiaciuto molto.

Quando lo inserisco pare un leggerissimo phaser e dona ampiezza e profondità  al suono con un pizzico di taglio ed una leggera sfasatura che ਠpi๠nitida degli altri chorus. Sarà  il digitale che si sente?. Non so... ma non ਠbrutto, ਠparticolare; si potrebbe avere in pedaliera insieme ad un altro chorus ed avere due effetti diversi.

Ogni pulsantino produce un effetto pi๠marcato, mentre se ne possono schiacciare due diversi contemporaneamente; ad esempio il primo e il quarto, producendo altre intensità .

àˆ un pedale utile? No ma diverso si! Inoltre l’uscita stereo puಠrappresentare un’alternativa ed ਠper questo che nella mia pedaliera l’ho messo. Anche questo pedale credo debba essere provato prima dell’acquisto. Viene prodotto dal dicembre 1985 al settembre 1989. Voglio chiudere con due pedali che sono delle edizioni limitate, quindi a puro carattere collezionistico.

Boss DS-1 Limited

àˆ il classico Ds-1 distortion. Nel febbraio del 1998, per celebrare i 6 milioni di unità , la Boss presenta in tiratura limitata un Ds-1 dal look metallico, tirato a lucido. Il suono ਠun classico. Fatemi un fischio se trovate questa versione.

Boss SD-1 Limited

E’ un'altra limited edition dedicata a Zakk Wylde, con la classica livrea bianca a cerchi neri. Anche questo pedale ਠdi difficile reperibilità  mentre troviamo il suo omonimo sotto il marchio MXR.

Per finire segnalo inoltre un ottimo libro, purtroppo solo in inglese, edito da Hal Leonard, "BOSS BOOK", con incluso un cd demo degli effetti e le varie regolazioni, molto interessante.

Ps: questo articolo non và  inteso come una recensione tecnica ma come una testimonianza di chi questi pedali li possiede e li ha sperimentati a lungo, sempre seguendo il proprio gusto e la propria vena musicale. Ben vengano tutte le correzioni e le testimonianze.

Grazie.
Saluti.

Gero

 

Comments

Gila_CrisisWed, 12/01/2010 - 13:57 December 01, 2010

Dello Slow Gear mi sono costruito un clone (accoppiato in un unico pedale con un compressore ottico) e devo dire che è carino per fare le sviolinato, suoni synth in accoppiata con delay etc.. od aperture piu' da organo. Ovviamente essendo DIY, ho modifcato un paio di cose per farlo funzionare meglio.

Devo storcere il naso su quel che scrivi del DC-2, questo effetto è ANALOGICO e non digitale! per creare gli effetti chorus/flanger usa non una ma ben 2 linee BBD di ritardo analogico!

Qui trovate schema e progetto di questi 2 pedali:

http://topopiccione.atspace.com/PJ18BossDC2.html

http://topopiccione.atspace.com/PJ03BossSG1.html

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www.myspace.com/joelgilardini

has the light become part of the machinery?
has the hand become part of the disease?
has the body become the

flenjeWed, 12/01/2010 - 15:08 December 01, 2010

 grazie, bene vengano tutte le precisazioni e gli aggiornamenti. personalmente mi sono sempre limitato a sperimentarne le possibilità sonore. e solo da quando sto su Laster mi è venuta la voglia di capire il funzionamento di ampli e effetti. 

devo ringraziare una persona che ha fatto un ottimo lavoro di correzione......

 

Gero

twangsterWed, 12/01/2010 - 16:00 December 01, 2010

Anche io ho avuto un attimo di confusione, la versione digitale era il DC-3

 

http://www.bossarea.com/loadpage.asp?file=boxes/dc3.xml

AvalonWed, 12/01/2010 - 15:16 December 01, 2010

Anche io ho sempre avuto un debole per i pedalini Boss, sarà che sono così precisi... tutti uguali, con lo stesso case... con quei bei colorini... inoltre anche a me sono sempre sembrati un buon compromesso di qualità/prezzo (aiutati anche da una facile reperibilità sul mercato dell'usato), sono facili da moddare, sono robusti. Ovvio poi che qualcuno è riuscito meglio di altri ma alcuni pezzi buoni secondo me ci sono.

Io ne ho avuti diversi, soprattutto di recente produzione. Gli unici due "vintage" che ho avuto e che possiedo tuttora sono un vecchio SD-1 del 1983 e un CE-2 del 1981. L'SD-1 è il primo effetto in assoluto che ho comprato, attualmente è in pedaliera utilizzato come booster con volume a palla e drive a 0 prima degli altri overdrive/distorsori. E' trasparente? assolutamente no, ma a me va bene così. Il CE-2 invece mi piace proprio, per essere perfetto dovrebbe avere un controllo di depth ma non si può avere tutto nella vita.

Saluti & salute

Stefano


free your mind and your ass will follow

fedelespaulWed, 12/01/2010 - 16:13 December 01, 2010

 Anche io sono preso male con i pedali vintage della Boss, e attualmente in pedaliera utilizzo proprio l'OD 1 (MIJ del 1984, con originale jrc4558d) come suono principale sul pulito del mio Classic 30, e anche se taglia un pò sui bassi lo trovo proprio fantastico come suono, specialmente se l'ampli è a volumi non da camera ma con le valvole abbastanza sature, e concordo con te che rende benissimo per suonare Mr. Jimmy Page & Co..

L'altro, che è senza dubbio il mio preferito, è un CE 2 del 1982.. ha una pasta formidabile, e una cosa che adoro di quel pedale è il piccolo boost di volume che ti da quando lo inserisci..

Vintage Boss Forever! 

Fede

black roosterWed, 12/01/2010 - 17:13 December 01, 2010

dei tempi d'oro posseggo un ph1 faser bellissimo anche se un po rumoroso....e in tal proposito voglio ricordare che i primi anni (il mio ph1 e' del 77) il led sul pedale non restava acceso ad effetto inserito,ma solo per il momento in cui si inseriva-disinseriva il pedale.....proprio per questo l'ho comprato per 20€ un paio d'anni fa in un negozietto che pensava fosse difettoso :-).ho poi un cs2 che ultimamente uso poco ,e mi mangio le mani per aver venduto una quindicina d'anni fa un ce2 dei primissimi usciti....errori di gioventu'.riguardo all'sd1  secondo me (e mi tirero' le ire di molti) e' il miglior overdrive tra quelli da me provati.....non li ho testati tutti ovvio ma tra la ventina che ho provato resta imbattibile.e lo uso anche io col jmp  col gain a manetta e niente altro

 

 

la gloria la si deve conquistare...l'onore basta non perderlo

mark simon hellWed, 12/01/2010 - 23:54 December 01, 2010

..ho posseduto il Dimension C.. comprato usato per 30 euro e rivenduto su ebay attorno a 150 in Francia...

preciso che i 4 bottoncini funzionano così:

1 - Flanger

2 e 3 - Chorus

4 - Simulazione Rotary o Leslie

toccataefugaThu, 12/02/2010 - 09:27 December 02, 2010

anch'io l'ho avuto.
mi era stato venduto come "simulatore di effetti studio per dare professionalità al mio suono" (gran venditore il ragazzo!)
usavo quasi sempre il pulsantino n.3, e più che professionaltà aggiungeva lisergia al suono; tant'è vero che quando lo attaccavo, qualcuno in saletta domandava sempre "Ma chi è che si è messo a cantare??" (bei tempi... spensierati :-))

peccato (lo leggo solo ora) che non sapevo che si potevano usare più pulsantini contemporaneamente... chissà che cosa ne sarebbe uscito...

in ogni modo un Boss è stato il mio primo effetto a pedale (DS-2) ed ancora oggi, dopo averne avuti almeno una dozzina (di tutti i colori!) ed aver scoperto anche altre marche, mi piace pompare i valvolarini con l'SD-1 e mi diverto in solitaria con la RC-2 (credo la più piccola e pratica loop station in circolazione).

bell'articolo sui mitici Boss!!!

ciao
stefano
 

twangsterThu, 12/02/2010 - 12:58 December 02, 2010

questo mi ha sempre incuriosito

www.bossarea.com/loadpage.asp

lespaul69Sun, 03/20/2011 - 17:21 March 20, 2011

Io avevo questo pedalino: favoloso!

Se lo tieni schiacciato ti tiene la nota all'infinito ... alla Santana in Europa

qualche dato sul sito: http://www.bossarea.com/loadpage.asp?file=boxes/df2.xml

quando mai l'ho venduto 15 anni fa a dei ragazzini ... accecato da multieffetti ... dalla pila a tampone assassina!