Come creare il proprio strumento signature da una chitarra low cost (Parte terza)

Author: toniomegghie / Date: Sun, 01/15/2012 - 19:38 /

Rieccomi di nuovo a raccontarvi gli ultimi passaggi eseguiti per la realizzazione del mio strumento signature. Vi avevo lasciati sulla fase di saldatura della circuiteria. Nella prima parte vi avevo già preannunciato i pickup, tutti e tre DiMarzio e precisamente:

  • PAF Joe al manico,
  • Area 67 nel mezzo,
  • Fred al ponte.

Il selettore è un classico selettore a 5 vie stile "strat" anch'esso DiMarzio che consentirà di avere le seguenti posizioni:

  1. Pickup al manico full humbucker
  2. Pickup al manico splittato (coil esterno) + pickup centrale
  3. Pickup centrale
  4. Pickup al ponte splittato (coil esterno) + pickup centrale
  5. Pickup al ponte full humbucker

Inoltre, grazie al tono push-pull, ho la possibilità di splittare gli humbucker, facendo suonare i coil esterni, in posizione 1 e 5. Il volume push-pull aggiunge un filtro passa alto, che aggiunge nuove sonorità in particolare ai bassi volumi. Il totale è quindi di 14 suoni differenti.

 

Considerazioni finali

Verniciatura. A parte certi difetti dovuti alla mia inesperienza, dipingere non è stato difficilissimo. Con la bomboletta si prende facilmente la mano, l'importante è trovare la giornata poco ventilata. Non avendo usato vernici professionali (anche se sulle istruzioni è scritto che sono indicate anche per legno) le vibrazioni delle corde generano sullo strumento delle micro-crepe che controluce sono antiestetiche. Nulla di esageratamente grave però.

Suoni. Davvero notevoli! I pickup sono degni di strumenti da 1500-2000 euro e più. Sul crunch sono davvero ottimi e anche sui suoni puliti sono niente male! Consigliatissimi per generi hard-rock e blues. Le timbriche per gli humbucker sono quelle di Joe Satriani ovviamente, mentre il suono dell'Area 67 è tipico suono Hendrixiano, ma con un'assenza quasi totale di rumore, rispetto agli humbucker la differenza è minima. Gli humbucker splittati invece ricordano le stratocaster di metà anni '70.
Il tono interviene su un buon range di frequenze e consente di ottenere anche sonorità jazzistiche, se coniugati con un livello del volume basso.
Un'ultima considerazione la voglio spendere sul filtro passa alto, che consente di avere un suono brillante anche quando la manopola del volume è posta al livello 1. Questa soluzione è molto interessante in presenza di suoni puliti o con un crunch molto leggero. Ai volumi alti non si nota alcuna differenza se il filtro è abilitato o meno.

Sviluppi futuri

Concludo come se avessi scritto una tesi di laurea... eh... il pensiero è quello di montare delle sellette piezoelettriche. Lo spazio, seppur poco, nella cavità c'è per poter inserire un ulteriore potenziometro e per l'alloggio della batteria ho visto delle soluzioni esterne interessanto. Al momento però intendo godermela dalla prima all'ultima nota!

Di seguito potete vedere l'ultimo video della serie, spero vi piaccia e spero soprattutto che questi miei articoli abbiano fatto venire a più di qualche lasteriano il "prurito" di fare questo tentativo. Con una spesa di poco più di 400 euro (più 100 euro circa di valore della chitarra nuova) si riesce ad ottenere uno strumento davvero notevole, con la soddisfazione di poter mettere la propria firma sulla paletta!

 

Ciao!

Tonio

Comments

adminFri, 01/27/2012 - 23:59 January 27, 2012

Ciao Tonio,

devo dire che come principiante (visto che è quello che dici tu), hai fatto un ottimo lavoro. Mi piace la scelta dei Pick Up e vorrei sentirli all'opera.  Hai qualche video dove provi la chitarra?

Ciao
Luca

toniomegghieSat, 01/28/2012 - 10:28 January 28, 2012

Il problema è che la chitarra non ce l'ho a Milano e quindi bisognerà attendere qualche mese, anche perchè devo fare ancora qualche piccola correzione al ponte e ai pickup. In ogni caso è una promessa e la manterrò! ;)

adminSun, 01/29/2012 - 03:47 January 29, 2012

Ci conto perchè mi sono sempre chiesto se vale la pena comprare una chitarra da 500 euro (nuova) oppure una da 200 e fare un lavoro come il tuo. Alla fine dei conti la qualità dei legni è pressocchè uguale ma immagino (e posso solo immaginare) che cambiado meccaniche e pickup si ottiene un qualcosa di molto molto meglio.

Ultimamente ho provato delle chitarre di fascia bassa. Ho provato una Fender Telecaster messicana da 500 euro e devo dire che mi ha deluso parecchio.

 

 

Ciao
Luca

toniomegghieSun, 01/29/2012 - 12:46 January 29, 2012

Ho notato che su quella fascia di prezzo l'elettronica non è sicuramente al top. La yamaha erg121 ha un'elettronica veramente pessima, un buon manico (non mi sembra che siano più pezzi dello stesso legno incollati, cosa che ho visto in maniera fin troppo vistosa in modelli Ibanez da 400-500 euro) e un corpo che ti aspetti da una chitarra di quella fascia di prezzo. Per cui l'idea di fare un passo simile è stata quasi naturale.

Credo anche che su quei modelli fender molta parte del prezzo è condizionata dal marchio, per cui mi sento quasi di sconsigliare di modificare una chitarra così se il budget è molto basso. Sarebbe molto interessante invece cercare qualche modello telecaster di altre marche che offrono prezzi molto più bassi e "giocare" con quelli. Se i legni sono buoni secondo me ci si può togliere molte soddisfazioni! E magari poi puoi sempre scartavetrare il marchio "scrauso" per applicarci un logo fender.... ;)

fgx_720Sat, 02/25/2012 - 16:11 February 25, 2012

Riguardo ad una eventuale installazione delle sellette piezoelettriche se non vuoi avere batterie sulla chitarra puoi pensare di collegare l'uscita "acustica" a un preamplificatore esterno per chitarra acustica, da aggiungere magari in pedaliera...

toniomegghieSun, 02/26/2012 - 19:05 February 26, 2012

 Grazie per la dritta! ma come va un sistema del genere? e che prezzi ci sono?

Sai consigliarmi qualcosa?