Autocostruzione di una chitarra: non sempre va a finire bene

Author: alfio / Date: Tue, 11/17/2009 - 17:30 /

L'antefatto

L’autore ed esecutore del progetto è Daniele, registrato su laster come Danielendrix, chitarrista e liutaio per hobby. Daniele si è già cimentato con la costruzione di una assemblata realizzata con materiale comprato su Warmoth. Non ha fatto corsi di liuteria, però ha passato molto tempo a documentarsi e a fare esperimenti anche accanendosi sul cadavere della sua prima chitarra. Insomma è abbastanza aderente alla tipologia di comune chitarrista che dopo qualche esperimento ha voglia di cimentarsi per divertimento con qualche lavoro di liuteria.

Domanda spontanea: e io che c’entro?

Durante tutto il lavoro, come già aveva fatto per la precedente assemblata, Daniele mi ha tenuto aggiornato sullo stato dei lavori, sulle difficoltà incontrate e sugli errori fatti. Dopodiché, a lavoro finito, mi ha messo al corrente sulle sue impressioni negative che, ahimè ho personalmente confermato a valle della prova.

A quel punto gli ho proposto di scrivere comunque un articolo su questa esperienza, perché ritengo che questa disavventura, e soprattutto la discussione che ne scaturirà (sperando nel contributo di qualche falegname evoluto, vanno bene pure quelli burberi), possa essere di grande utilità per chi vuole cimentarsi in simili imprese.

Difficilmente infatti si trovano in giro informazioni dettagliate su cosa può non funzionare e su quali scelte sbagliate possono portare a un risultato inatteso.

Quindi, dopo aver descritto il progetto e la sua esecuzione, non staremo a incensare i suoni di questa chitarra e la sua superiorità con quale che sia concorrente industriale, bensì cercheremo di ragionare su cosa non va e su quali passi del lavoro possono aver portato ai difetti della chitarra in esame.

In tutto ciò il mio contributo è stato semplicemente quello di organizzare questo articolo, e a scrivere le mie impressioni dopo aver provato la chitarra.

Viceversa credo che molto di più si debba riconoscere a Daniele per l’umiltà, la franchezza e soprattutto il grande coraggio di raccontare pubblicamente un’esperienza che ha portato a un risultato purtroppo non soddisfacente.

La chitarra (a cura di Danielendrix)

Caratteristiche di massima del progetto:

  • Simil Telecaster Hollow body, body mogano sapelli e top acero fiammato; finitura a gommalacca.
  • Manico Warmoth in acero con tastiera in palissandro indiano, radius variabile.
  • Pick up Di marzio Area 58 al manico e humbucker Di marzio Norton.
  • Ponte Fender fisso, corde through-body

La scelta di costruire un corpo hollow body è nata in primo luogo con l’intento di alleggerire la tavola di mogano di partenza, che mi sembrava un po’ pesante, e in secondo luogo con l’obiettivo di esaltare le caratteristiche acustiche del legno dando maggiore corpo e sustain.

Ovviamente trattandosi di una serie di abbinamenti non convenzionali ero ben conscio della natura molto sperimentale della realizzazione. In generale, tenendo conto della scelta fatta per il body, (mogano con top in acero) l’obiettivo era di ottenere un suono vagamente “gibson les paul” da esaltare con un humbucker al ponte per suoni potenti, caldi specialmente in distorsione possibilmente assortiti con suoni più blues/jazz grazie ad un singol coil al manico.

Per la costruzione ho attrezzato un piccolo laboratorio utilizzando ovviamente una fresatrice e molto olio di gomito. Con la fresatrice ho scavato il body lasciando a tutta altezza solamente il blocco centrale sul quale ho fatto gli scassi per i pick up.

Ho commesso un errore (uno fra i tanti), che è stato quello di andare troppo in profondità nello scavare il body nella parte superiore; avrei dovuto lasciare un fondo con uno spessore di almeno 7/8 mm, e invece alla fine mi sono accorto che l’avevo ridotto a meno di 4 mm. Ho dovuto inserire in piccolo rinforzo all’interno (una specie di incatenatura alla buona come sulle chitarre acustiche).

L’incollaggio del top è stato eseguito utilizzando colla alifatica Titebond applicata dopo aver morsettato il tutto. In ultimo è stato aggiunto uno scasso sul fondo del top per poter accedere ai cablaggi dei PU e dei controlli. Lo spessore totale del body dopo aver incollato il top era di 5 cm. La finitura è stata fatta con gommalacca applicata a tampone.

La sede del manico è stata ricavata per fresatura ed è risultata soddisfacente essendo necessaria una certa pressione per inserire il manico stesso; le viti di fissaggio sono 4 e sono prive di mascherina in acciaio sul fondo del body. Il ponte è un ponte di tipo Fender a 6 sellette ma è fisso con passaggi delle corde through body come sulla tele.

Le meccaniche sono Gotoh SD91 tipo vintage. L’elettronica prevede un controllo di volume e uno di tono, più un selettore pickup a 3 posizioni stile Gibson.

Alla fine della fiera la prova acustica della chitarra denotava un bel volume sonoro con sustain prolungato, ma il timbro mi lasciava un po’ perplesso; non era male ma mancava qualcosa. Dopo aver montato i pick up parto con la prova vera e propria.

 

 

Le prime impressioni (ma anche le successive) sul suono confermano quelle della prova senza pick up montati. Diciamo che secondo me la chitarra, come dicono gli esperti liutai, ha poca complessità armonica, il timbro è sì medioso ma sembra avere ben poche frequenze basse/ medio-basse, ed è questo che mi lascia un po’ deluso. Volevo ottenere una timbrica calda, rotonda e ho ottenuto quasi il contrario, un suono un po’scarno e con bassi poco presenti.

La prima unica spiegazione che mi viene in mente è la combinazione dei legni (l’influenza del top in acero) forse anche il tipo di ponte che ho scelto, o forse il fatto di aver scavato troppo lasciando un fondo con poco spessore. Un risultato però l‘ho ottenuto o meglio una cosa penso di averla capita semmai ce ne fosse stato bisogno.

Le caratteristiche del suono acustico della chitarra suonata da spenta non possono essere stravolte dai pick up; qualche piccolo aggiustamento si può fare ma non sono i pick up che fanno il suono, almeno nel mio caso.

La mia prova (Alfio)

Le mie impressioni purtroppo confermano il giudizio negativo già citato. La sonorità della chitarra è caratterizzata in negativo da due aspetti: la carenza di attacco e la mancanza di bassi.

Per quanto concerne la prima si ha quasi l’impressione di suonare con un compressore acceso: la dinamica della pennata quasi non ha impatto sul suono il che porta a picchiare sempre di più con esiti peraltro vani, dato che il suono rimane “plasticoso”.  Sui bassi si è già espresso Daniele: non ce ne sono e non c’è verso di ottenere un suono rotondo e d’impatto sulle corde basse. E’ così e sembra proprio che non ci sia niente da fare.

Gli accorgimenti minimi che vengono in mente sono due: utilizzare una scalatura con bassi di dimensione abbondante ed equalizzare diversamente ciò che sta a valle della chitarra. La seconda opzione, è probabilmente la meno efficace alla luce del piccolo esperimento che ho fatto utilizzando il Boss GE-7. Enfatizzando di molto (+10dB) la banda fino ai 200 Hz i bassi si sentono un po’ di più ma il suono non migliora un granché: è come amplificare parecchio una voce che rimane bruttina proprio di suo.

Epilogo

Che fine farà questa chitarra non è ancora stabilito, anche se il poco lusinghiero utilizzo da arredo sembra abbastanza gettonato. Come detto nella premessa però questo resoconto può essere utile fintantoché nella discussione a seguire emergeranno interpretazioni dei difetti della chitarra e linee guida per i futuri DIY-er che vorranno cimentarsi in imprese analoghe.

Gigi aka Alfio

 

Comments

gabboTue, 11/17/2009 - 17:47 November 17, 2009

Non sbaglia soltanto chi non prova..E sono comunque ammirato dal tuo lavoro (che peraltro non avrei mai avuto il coraggio di fare!!!)

 

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ZosoSuperStarTue, 11/17/2009 - 18:54 November 17, 2009

un bell'oggetto e poi quando sapranno che l'hai fatta tu diranno anche che suona bene!

 

Pensai è bello, che dove finiscono le mie dita, debba in qualche modo cominciare una Chitarra... (Fabrizio De Andrè)

Dobro (not verified)Tue, 11/17/2009 - 18:55 November 17, 2009

Secondo me dovresti allargare un po' la "f", mi sembra troppo stretta per dare risonanza

madyanezTue, 11/17/2009 - 19:14 November 17, 2009

Il body mi sembra realizzato in maniera ottima, a giudicare dalle foto. Magari il problema e' proprio la tavola di mogano che per X motivi suona cosi'. In ogni caso complimenti e probabilmente al secondo esperimento otterrai qualcosa che si avvicina meglio a quello che cerchi.

danielendrixWed, 11/18/2009 - 01:21 November 18, 2009

Ti ringrazio, il merito e' anche dei legni. Devo dire che nonostante non sia uno del mestiere, per me erano veramente belli, per cui valeva la pena provare anche se forse come primo esperimento mi potevo limitare ad una tele semplice.

hansimullerTue, 11/17/2009 - 22:30 November 17, 2009

Mi spiace. Però è un pò strano. Ma siete sicuri sicuri sicuri che non ci sia qualche problema elettrico? Tipo i pickup collegati male, in controfase, o qualcosa del genere? 

danielendrixWed, 11/18/2009 - 00:30 November 18, 2009

Problema elettrico? mmmh penso proprio di no; all'inizio l'avevo fatto io l'impiantino ricopiandolo da un'altra simil tele in mio possesso e seguendo le indicazioni della casa costruttrice dei pick up. Risultato: la chitarra suonava come paperino, avete presente come parla paperino sui cartoni animati? Quindi mi sono rivolto ad un fidato esperto  il quale ha constatato che piu' di qualcosa non andava nei collegamenti a cominciare dal pick up al manico i cui fili andavano invertiti (anche se poi la Dimarzio dice "il filo rosso sull'hot connection" e io cosi' avevo fatto). Ha risaldato il tutto e finalmente la chitarra aveva un suono da chitarra. Li' per li' mi ero pure illuso in quanto l'humbucker al ponte non e' proprio malaccio, ma ripeto il suono e' cosi' anche da spenta quindi.

E' vero devo allargare ' sta buca e' l'ennesima persona che me lo dice.

alfioWed, 11/18/2009 - 09:48 November 18, 2009

E' vero devo allargare ' sta buca e' l'ennesima persona che me lo dice.

Non che io domini la materia ma di questo non sono del tutto convinto, molte chitarre hanno camere tonali senza fori sul top...
 

Gigi (aka Alfio)

 


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flex1979Tue, 11/17/2009 - 22:35 November 17, 2009

Io avevo una chitarra di liuteria tipo fender (tremolo sei viti e bolt-on) con corpo in mogano e top in acero, un bel top in acero di 1cm o più, al quale io attribuivo gli alti preponderanti ma "sgradevoli" della chitarra e la (relativa) povertà di medie e mediobasse. Anche nel mio caso la cosa si manifestava già dal suono acustico. Ovviamente non ho nessuna prova che fosse il top troppo esagerato, forse erano altre cose, da precisare che mi piacciono i suoni con gli alti in primo piano (es. Fender '50).

rozzezza e mezza bellezza

flex1979Wed, 11/18/2009 - 13:08 November 18, 2009

Piccola modifica: effettivamente se i bassi sono così carenti (magari i db del GE7 non sono effettivamente 10, ma comunque è un'attrezzo in grado di stravolgere il suono) magari non è proprio il Top in acero, inoltre i bassi a costruzione neckthrough in acero fanno il loro sporco lavoro. Mistero...

mukuloneWed, 11/18/2009 - 08:56 November 18, 2009

complimenti comunque :-)

potrebbe essere un'osservazione scontata... avete provato a tenere l'action un po' piu' alta?

saluti, Andrea 

 

tom78Wed, 11/18/2009 - 10:25 November 18, 2009

Se la chitarra suona, anzi NON suona anche da spenta, forse non c'è molto da fare, ma....

1. Dalle foto non si può certo capire molto, ma la costruzione non mi sembra niente male, quindi anche sbagliando legni (non sono freschi vero?!?), non può venire così urenda!!!!

2. Dici che non sono i pickup a fare il suono, ma i legni almeno nel tuo caso. Ok. Ma hai provato a cambiarli sti benedetti pickup?! Perchè a me mi fanno un po' ribrezzo, su qualunque chitarra!!! Giusto per escluderli con una prova certa. Puoi sperimentare con i Tonerider: poca spesa, tanta resa! eheheh!

3. Allargando la buca, forse avresti un po' più di acusticità (ma si può dire?) e forse migliora le cose... forse

 

---

C'è un legno per fare una croce e un legno per fare una porta. Per il legno di una chitarra, la sua pianta non è mai morta!

 

danielendrixWed, 11/18/2009 - 12:46 November 18, 2009

I legni una volta comprati (erano gia' stagionati cosi' mi e' stato detto),sono stati tenuti 4/5 mesi in un armadio prima di iniziare i lavori veri e propri, non saprei che dirti.

La tua osservazione sui pick up non e' peregrina in quanto mi e' stato gia' suggerito di sostituirli con un seymour duncan 59 al ponte e un single SSL1 sempre seymour d. (replica dei classici single coil vintage staggered)al manico; questi mi sono stati consigliati ma in generale pick up che non vadano a esasperare ancora di piu' quelle frequenze medie che lo strumento gia' possiede. Mi stavo gia' attivando, poi Alfio mi ha proposto di postare l'articolo in modo da ascoltare anche altri suggerimenti. Ben vengano.

PaulRainWed, 11/18/2009 - 11:52 November 18, 2009

Mah.....secondo me ci deve essere un problema con i pickups, +10dB per sentire un po' i bassi è assurdo....ci deve per forza essere qualche cosa che non va.

Premetto che io non sono un luitaio e tempo fa, come te,  ho deciso di provare...... ho tralasciato da subito il discorso fresare un corpo da zero e verniciarlo (troppo sbattimento) mi sono limitato ad assemblare i pezzi.

Ho cominciato con dei bassi (io sono bassista principalmente) mi sono fatto un Jazz, un Precision (con pickups attivi) e uno usando il corpo di una telecaster (per questo ho dovuto fare diversi lavori di fresa).....spesa per i pezzi non più di 300 euri ciascuno....avevo anche un Warwick Streamer Stage I del 92, il mio basso storico che conoscevo bene....alla fine l'ho venduto :)

Poi ho deciso di provare a fare anche delle chitarre (telecaster e stratocaster) per me e per amici, senza scopo di lucro, alla fine ne ho fatte 5 più altri 3 bassi......tutte (tranne una a dire la verità) alla fine sono risultate essere chitarre e bassi più che soddisfacenti.....al mio orecchio (ho 36 anni suono da 20 anni e ho un piccolo studio di registrazione) e a quelle degli amici per i quali ho montato le chitarre (loro anche sopra i 40 e musicisti da una vita con un discreto parco chitarre) sono rimasti molto soddisfatti.

Non sono qua per fare lo sborone....ci mancherebbe....è solo per dire che se ci sono riuscito io a fare delle chitarre decenti, se la tua non suona ci deve essere qualche problema.

+10dB di bassi non può solo essere colpa del legno.

Voglio anche precisare che il lavoro di un bravo liutaio è impagabile e fa la differenza tra un discreto strumento e un ottimo strumento....ed è giusto che la professionalità venga giustamente pagata....io sono solo un pirla che fa meglio che può al quale probabilmente è andata spesso di culo

 

alfioWed, 11/18/2009 - 12:00 November 18, 2009

Premetto che "+10 dB" è ciò che c'è scritto sulla scala dei potenziometri del Boss GE-7 e non è che io abbia verificato con uno strumento di misura se sono effettivamente 10 dB o no. Era più che altro un modo per dare un'indicazione facilmente comprensibile visto pure quanto è diffuso questo pedale.

Ad ogni modo, fossero pure 10 dB effettivi, secondo me il problema è proprio che si tratta di frequenze che "non ci sono". Diversamente sarebbe inspiegabile come un pick-up, di qualità magari opinabile ma di sicuro stracollaudato, risponda solo sui medio alti.

Ovviamente IMHO.
 

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PaulRainWed, 11/18/2009 - 12:03 November 18, 2009

 non so, ma sembra quasi il tipico effetto dato da un HB con la fase invertita

felicevaiWed, 11/18/2009 - 12:10 November 18, 2009

 Ma dov'era collocato il GE7? Non tra chitarra e ampli spero?

 "La terra ha Musica per coloro che ascoltano"    William Shakespeare

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alfioWed, 11/18/2009 - 12:14 November 18, 2009

si, tra chitarra e ampli, perchè?

 

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felicevaiWed, 11/18/2009 - 12:28 November 18, 2009

Mah, da quello che ho appurato in passato facendo vari esperimenti, essendo passivo il circuito, un eq come il ge7 tra chitarra e ampli non funge da vero equalizzatore...secondo me non ottieni gli stessi risultati di un circuito attivo dotato di pre...Equalizzare un suono passivo non ha molto senso, ovviamente non parlo da esperto, cerco solo di fare delle osservazioni sulla base della mia esperienza personale.

Adesso capisco perchè nonostante tu abbia dato 10 db non hai sentito granchè.

Forse per stravolgere (e falsare di conseguenza) il suono della chitarra è una circuiteria attiva con un eq apposita in modo da pompare le frequenze che desideri, ma sarai in ogni caso ben lontano dall'avere delle sonorità migliori, perchè dovrai fare comunque i conti con il suono acustico della chitarra.

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felicevaiWed, 11/18/2009 - 12:43 November 18, 2009

Ok.

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alfioWed, 11/18/2009 - 13:14 November 18, 2009

A prescindere dalle valutazioni sul pedale (sulle quali concodo con pamaz: anche secondo me fa benissimo il suo sporco lavoro) ho usato il GE7 come metro di giudizio perchè l'ho impiegato altre volte per esperimenti analoghi.
Se hai una chitarra che suona "scura" e lo imposti con le medie scavate l'effetto si sente (poi magari è una ciofeca ma questa è un'altra storia).
Se hai un overdrive/distorsore che è carente in una certa gamma, mettere il GE7 a valle ti permette di rimodellare il suono (eviterò di citare il nome del chitarrista inglese che nel tour del 1988 se ne portava appresso addirittura 3...).
Insomma, in generale, è un pedale che la sua impronta sul suono la dà eccome e nell'ambito di una valutazione qualitativa aveva un senso riportare l'esito dell'esperimento.
Testarlo con la chitarra in esame ha dato un esito di scarsissima efficacia, cosa che d'impatto mi ha stupito ma che, presumo, trova la sua spiegazione nelle carenze della chitarra stessa.
 

Gigi (aka Alfio)

 


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felicevaiWed, 11/18/2009 - 11:54 November 18, 2009

 E' un vero peccato vedere vanificato un lavoro così impegnativo e passionale, credo che l'amarezza sia davevro tanta. Mi dispiace.

Secondo la mia esperienza credo anch'io che una chitarra che non abbia una buona resa acustica non suonerà mai bene da amplificata, certo cambiare i pick up può migliorare leggermente l'eventuale carenza sonora della chitarra ma se il suono di base è quello, non c'è verso di tirare fuori una voce che non le appartiene.

Esaltare le frequenze basse con un equalizzatore non risolverà il problema, non si possono tirare fuori frequenze che non esistono insite nella "fonte", anzi credo che ne esalterebbe proprio i difetti, aumentando la confusione e pronunciandone la mancanza di attacco.

Potresti in alternativa sfruttare le caratteristiche sonore per utilizzarla in determinate occasioni, magari utilizzando pick up che enfatizzino le frequenze naturali della chitarra, non avrai una chitarra versatile ma quantomeno avrai una chitarra che farà bene quel pò che riesce a fare.

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danielendrixThu, 11/19/2009 - 21:31 November 19, 2009

Penso proprio che hai ragione; non lo so forse faro un tentativo provando altri pick up

godinWed, 11/18/2009 - 23:21 November 18, 2009

la Tele che Lauro ha realizzato per Roby (utilizzando le stesse essenze della tua, camere tonali comprese anche se senza "buco"...) suona alla grande -

CONFERMO per esperienza personale (l'ho sentita anch'io) - D'altronde, non esiste neanche pensare che "poteva essere il contrario"..... in quella sventurata ed irrealistica ipotesi, non sarebbe mai uscita dal laboratorio.....

padesaWed, 11/18/2009 - 13:36 November 18, 2009

Secondo me, una tale carenza di bassi è data da un problema di natura elettrica (quasi sicuramente è una questione di fase).
Ti auguro di risolvere il problema, visto che la chitarra è piuttosto bella (o, almeno, il body lo è) e lo merita.
Ciao.
 

David _the_bullfrogWed, 11/18/2009 - 13:44 November 18, 2009

articolo bello e molto utile.

Anche io mi sono cimentato nella costruzione di un paio di body simili:

Tele con top in acero e ampie camere tonali tipo quelle in foto. Per il body ho usato ontano e mogano

la prima che feci la feci con l'ontano e la caratteristica evidente era una notevole "asciuttezza" in gamma bassa...per un po' di tempo ho creduto che la colpa fosse all'ontano usato per il bodi, poi decisi di rifarla in mogano, la situazione miglioro' un po' ma le basse asciutte erano sempre li a caratterizzare il suono

ora, visto che anche qui il problema e' il solito la domanda nasce spontanea:

non e' che le camere tonali fatte "un po' a caso" siano deleterie per i bassi ? 

 

Ciao!!

David

www.myspace.com/davidguitarfreak

OrioWed, 11/18/2009 - 13:59 November 18, 2009

Innanzitutto complimenti per l'articolo e per esserti cimentato nella costruzione della prima chitarra. 

L'unica cosa che posso dirti per non farti scoraggiare è che se non cadi dalla bici non impari ad andarci. Frasi dette e ridette ma sono quelle vere. Anzi, sono curioso di attendere un anno e vedere cosa produrrai. E cosa puoi avere di più meglissimo se non la consulenza di uno sfornatore di chitarre chitarrose e pickup magnetosi (dei ponti se ne parla sempre...)? 

Per la destinazione della chitarra, il mio consiglio è che se vuoi smantellarla, il corpo va benissimo come tagliere (e anzi, i corpi che scrti li puoi rivendere come taglieri disegnati appositamente, 150 euro l'uno), magari il manico lo ricicli!

ORIO
______________________________
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maghidicarroz.altervista.org

 

PaulRainThu, 11/19/2009 - 08:35 November 19, 2009

 adoro le spiegazioni fatte da chi a cognizione di causa, che ha provato sulla sua pelle...ma che soprattutto sa sempre essere molto chiaro.

:)

danielendrixThu, 11/19/2009 - 20:41 November 19, 2009

Sì,devo dire che avevo avuto qualche piccolo sospetto durante la costruzione, che Lauro sta confermando. Prima cosa continuavo a scavare questa tavola di mogano perche' la sentivo veramente pesante come un mattone,e l'impressione che avevo (essendo un principiante non e' che ti fidi tanto delle tue impressioni) era di avere un legno molto compatto e dalla consistenza interna quasi...friabile non saprei come spiegare forse dico sciocchezze; "vibrera' bene questo legno.....boooh", mi dicevo; ogni tanto gli davo un colpetto con le nocche e mi pareva un po' sorda la risposta. Mi tranquillizzavo pensando che comunque le gibson e alcune chitarre moderne utilizzano il mogano per i loro corpi.

Il riferimento timbrico "lespaulliano" comunque era solo un'idea di fondo ed e' rimasta proprio li'....... un po' troppo in fondo. In effetti al manico in mogano ho pensato solamente dopo la mal riuscita, la scala gibson invece proprio non mi e' venuto in mente; ho iniziato a pensare che forse l'accoppiata acero del manico e mogano del corpo non fosse poi cosi' azzeccata,che forse avevo realizzato le camere troppo profonde, ma di legno nel blocco centrale ce ne era abbastanza! Le ho pensate un po' tutte a dire la verita'. Ho pensato male.

Sono stato un pochino presuntuoso, immaginavo che assemblando dei bei legni  tutto sommato avrei potuto ottenere qualcosa di interessante, una simil tele un po' piu' calda come sonorita'. D'altronde se le chitarre piu' riuscite di sempre hanno quel tipo di costruzione un motivo pure ci sara'. Diciamo che preso dall'entusiasmo ho sottovalutato un po' i rischi. La liuteria non e' proprio una scienza pero' ci sono regole che bisogna tenere a mente,giusto?!

Grazie per avermi schiarito un po' le idee, mi interessava a questo punto capire. A questo proposito Lauro volevo chiederti lumi su queste benedette camere tonali, argomento di cui forse si e' gia' parlato. Come osservava David the bull., oltre ad alleggerire, danno un po' di asciuttezza al suono dello strumento? oppure influiscono poco sul timbro.

lorenzoens (not verified)Tue, 12/01/2009 - 04:19 December 01, 2009

Ciao Lauro,

sai che mi stupisce la tua affermazione che le camere tonali (che peraltro secondo me in una thinline non si dovrebbero definire così vista la scarsissima influenza) rendano più asciutto il suono?

Sarei propenso a dire che rendono il tone più complesso e meno "lineare", gonfiano qualche frequenza tra le mediobasse (solo con pickup a bassa resistenza) diminuiscono il sustain e smussano certe tendenze sferraglianti delle solidbody.

--

Anche dal mio punto di vista paiono non condivisibili le premesse dell'amico che racconta.

 

lorenzoens (not verified)Wed, 12/02/2009 - 00:58 December 02, 2009

Grazie per la risposta,

ma continuo a restare perplesso! No, non ho ancora avuto la possibilità di fare un test simile, tuttavia le semihollow di qualunque genere sono la mia passione, e un paio di volte ho messo gli stessi pickup di una solid su una semihollow: in particolare ho provato con pickup TvJones su tele solid e su Gretsch, con Seymour Duncan single coil Vintage staggered 1 su una strato e su una artigianale semihollow senza buche. il risultato è stato del tipo sopra descritto.

Un tone più complesso, meno linerare, note meno cristalline, anche i bassi risultano meno definiti sulle singole corde, e il sustain ne risente negativamente (che sia un male o un bene è da valutarsi di caso in caso), ma sull'attacco immediato la nota mi pare ingrossata. Non a caso, credo, per certe rimiche clean si preferiscono hollow e semihollow in ragione del maggior corpo che queste acquisiscono.

Va bè, ci tornerò su quando avrò avuto la possibilità di un test simile a quello da te descritto.

lorenzoens (not verified)Wed, 12/02/2009 - 02:25 December 02, 2009

Complimenti davvero per il bellissimo progetto!!!!

E grazie come sempre per la passione.

PaulRainThu, 11/19/2009 - 09:45 November 19, 2009

nel caso, preso dallo sconforto e dalla disperazione, decidessi di abbandonare il corpo al suo destino e utilizzare gli altri pezzi...e se, sebbene sia chiaro che sei perfettamente in grado di farlo da solo, non avessi voglia di fresarne uno di nuovo....

ti segnalo questo negozio ebay che ha una discreta scelta di corpi di varie forme e tipologie di legno, provengono dalla fabbrica Coreana che produce per la ESP 

http://stores.shop.ebay.it/CH-GUITARS

ho comprato un paio di manici (provenienti dalla stessa fabbrica) e altri componenti da loro e sono rimasto molto soddisfatto.

dai un'occhiata ai corpo telecaster thinline, ne hanno anche in mogano...l'unica cosa è che dovrai trovare una control plate senza fori per mettere i controlli che hai già.

Lo scasso per il pickup al manico è già giusto, quello al ponte necessiterà di un piccolo aggiustamento...al limite ci sarà da aggiungere la mascherina tipica delle LesPaul.

Se invece le balle ti sono girate a tal punto da poter attaccare una dinamo e alimentare una lavatrice e decidessi di volerlo prendere già verniciato:

http://store.guitarfetish.com/testbo2.html dagli USA

Sono entrambe soluzioni piuttosto economiche, ce ne sono anche di più economiche ma credo che visti il resto dei componenti non sia il caso :)....poi a spendere di più si sta presto....io tanti soldi non ce li ho :) e quindi ti ho proposto questi.

danielendrixThu, 11/19/2009 - 22:37 November 19, 2009

mica male'sti corpetti,complimenti per la segnalazione non conoscevo! ma ormai sono entrato nel tunnel dell'autocostruzione,e' una specie di gas che ti fa pensare di essere in grado di fare meglio delle case costruttrici che lavorano con macchine automatiche di bilioni di euro, o piu' abile di artigiani con anni e anni di esperienza.

P.S.

anche se a dire la verita' ho visto lavori di hobbysti liutai con risultati (soprattutto nella cura del lavoro) superiori  ai prodotti di mercato. Ricordo una chitarra signature che ho visto esposta in un noto negozio romano avere un incastro tacco del manico e corpo fatto in modo indecente,il manico sciacquava dentro.

CecceThu, 11/19/2009 - 11:29 November 19, 2009

Io approfitterei del 20% di sconto che sta facendo Warmoth per i pezzi in stock e prenderei un bel corpo per ridare vita alla chitarra!

danielendrixThu, 11/19/2009 - 22:18 November 19, 2009

In effetti mica dici male! l'unica cosa e' che mi da' un po' fastidio pagare tutti quei soldi di dogana,dazi,mazzi ecc....tra l'altro non ho mai capito se e' il 20,il 25,o il 26%.L'ultima e' stata proprio una esagerazione, perche' da quello che ho capito paghi queste tasse pure sul valore del trasporto.

CecceFri, 11/20/2009 - 01:13 November 20, 2009

Si, si pagano le tasse anche sul trasporto, la maggior parte delle persone che comprano oltre oceano REGOLARMENTE, ovvero pagandoci le tasse, dicono di pagare un 20% in più. Io personalmente ogni volta che faccio i conti ci aggiungo il 26% che poi se c'è questo 6% era in conto se non c'è tanto di guadagnato. Certo è che con lo sconto già del 20% i prezzi saranno molto più bassi. Allettante =)

 

PaulRainThu, 11/19/2009 - 11:42 November 19, 2009

 io mi auguro vivamente che Alfio abbia 300$ da investire in un corpo....ma come prima chitarra autocostruita mi pare un po' esagerato.

alfioThu, 11/19/2009 - 13:37 November 19, 2009

...giova ricordare, come è scritto nel testo, che io ho scritto l'articolo ma la chitarra è (ed è opera) di Daniele (danielendrix).
E pure gli oneri sono i suoi... :-)

Personalmente sull'autocostruzione sono combattuto. Premesso che al limite potrei cimentarmi in un assemblaggio ma resterei a debita distanza da frese e soprattutto dalla verniciatura che, se fatta a regola d'arte è veramente difficile.
E comunque ciò che ho letto sull'argomento, o forse dovrei dire le considerazioni di Lauro che ho letto, spietate ma lucide e ovviamente frutto della sua esperienza, mi hanno un po' scoraggiato.
Al momento avrei bisogno di una strato "muletto", il ballottaggio è tra una usata (jap o simili) e un'autocostruita con pezzi di boxguitar ma la bilancia, al momento, pende sulla prima soluzione.

 

Gigi (aka Alfio)

 


www.younglustband.it
www.myspace.com/younglust06

PaulRainThu, 11/19/2009 - 13:47 November 19, 2009

 oppsss......scusa, qua in ufficio mi distraggono continuamente :) e avevo perso il filo del discorso.

nel tuo caso se devi costruire un muletto comprando i pezzi su BOXGuitar...allora ti dico di comprare una chitarra usata...o anche nuova perchè la spesa dei soli pezzi per fare il primo esperimento di assemblaggio, secondo me, non è giustificata....

alfioThu, 11/19/2009 - 14:42 November 19, 2009

In effetti, anche puntando a usare i PU Tonerider (simpatici ed economici :-) ) si finisce facilmente a 6/700 eurozzi con cui si può acquistare qualcosa di più che decoroso.
Certo manca lo sfizio di metterci le mie sporche manacce...

E dillo a 'sti colleghi di non disturbare quando ti occupi di cose serie!

 

Gigi (aka Alfio)

 


www.younglustband.it
www.myspace.com/younglust06

flex1979Fri, 11/20/2009 - 15:48 November 20, 2009

Spero che tu finisca il lavoro, anche perchè, da come ho capito, hai tutta la capacità di farti un'altro corpo col legno giusto (unico errore che hai commesso e che avrei commesso anch'io). Articolo molto utile, up!

rozzezza e mezza bellezza

danielendrixFri, 11/20/2009 - 20:04 November 20, 2009

Veramente, le intenzioni future erano quelle di fare anche un manico. Ma non so proprio se ne vale la pena. Ogni tanto  mi ripasso mentalmente i passaggi delle operazioni che dovrei affrontare per costruirlo, e un pochino mi scoraggio.. ma prima o poi....Comunque una tavola di alder ce l'ho gia'.......

Ebano (not verified)Fri, 11/20/2009 - 23:52 November 20, 2009

Peccato che suoni male ! esteriormente è bellissima

Cmq sbagliando si impara , ora fare un altro body per te deve essere una questione di principio ! altrimenti ci rimani male a vita

danielendrixSat, 11/21/2009 - 11:31 November 21, 2009

Senza dubbio! una cosa piu' semplice pero', una strato o una tele.

strato78Tue, 12/01/2009 - 12:22 December 01, 2009

I legni sono ininfluenti! Il tuo body è rigido come il marmo? Meglio!

Il segreto è tutto nei pu: devono essere ispirati quanto basta!!! ;)

Ritornando sul serio, ti auguro di non lasciarti mai sopraffare dallo sconforto:

le strade della conoscenza si incrociano spesso con i vicoli degli insuccessi.. basta superare gli incroci rispettando gli stop!

Cristian

strato78Tue, 12/01/2009 - 14:02 December 01, 2009

Grazie...
Ovviamente parlavo per esperienza diretta, anche se sul fronte termoionico: nel primo tentativo da autocostruttore valvolomane (ero poco più che poppante ed internet era una roba sconosciuta) tentai di replicare lo schemino di un piccolo ampli SE basato su una ecl82 (nonostante ne sapessi davvero ben poco) pretendevo che funzionasse senza aver collegato i filamenti semplicemente perché non sapevo ancora l'indispensabile di elettronica, non sapevo ancora leggere davvero uno schema e.... sullo stesso schema dei filamenti ovviamente non risultavano i collegamenti!!!
Preso dal panico, andai da un vicino di casa, vecchio tecnico appassionato di valvole (pace all'anima sua)
e mentre si accingeva a guardare con sconforto quel guazzabuglio di cavi e saldature fredde (o semifredde)
affermai con soddisfazione: "non suona ma non fa nemmeno un pò di ronzio...".
A filamenti collegati i rumori si sprecavano...
Ha riso di me per anni ogni volta che lo incontravo per strada o sotto al portone!!!
(In compenso mi ha insegnato anche un sacco di cose...)

Cristian

danielendrixWed, 12/02/2009 - 00:41 December 02, 2009

beh.... si', direi che qualche dubbio me lo sono tolto con questa esperienza. I pick up? eh si' io c'ho messo dei pick up.... marziani ma non erano ispirati quanto basta evidentemente.

Comunque grazie a te e agli altri per l'incoraggiamento, tranquillo nessuno sconforto, anche perche' la chitarra non e' proprio insuonabile, con le opportune regolazioni dell'ampli qualcosa di decente esce fuori. Pero' anche come soprammobile fa la sua porca figura!!

IngCarnevaliTue, 09/28/2010 - 09:52 September 28, 2010

Ciao a tutti!

Premetto che parlo da ingegnere mecanico - liutaio della domenica - costruttore di esperimenti fallimentari..

secondo il mio modesto parere le camere tonali, per avere una funzione che va oltre l'alleggerimento, devono essere abbastanza ampie da creare superfici libere in grado di vibrare in un certo modo, che sia in una certa maniera diverso dalla solidità dell'intero strumento.

Infatti una chitarra acustica, che se vogliamo è una gigantesca camera tonale, deve avere la tavola armonica abbastanza sottile e rigida, inoltre la tavola deve essere ancorata alle fasce in maniera sì rigida, ma non troppo in modo che essa possa comunque vibrare. Per intenderci se inserissi una catena enorme come supporto della tavola armonica, una specie di trave, questa non vibrerebbe più, non smuovendo aria e quindi non suonando. Ancora, in una tele thinline la camera tonale influisce sul suono in maniera non molto pronunciata, ma se lo fa è solo perchè lo spessore della tavola superiore è sottile.

Venendo al punto: secondo me il tuo strumento si comporta solo come se fosse costituito da top e fasce laterali, che sono spessissime. Il top e le fasce si comportano rigidamente come un blocco. Il top non vibra come una tavola armonica perchè è troppo spesso, il fondo non vibra perchè nonostante sia sottile (cosa che va bene) è ancorato alle fasce da uno spessore troppo elevato, che lo vincola in maniera eccessiva. Per cui secondo me tu stai suonando un top di un centimetro più fasce di due centimetri, non un body. Questo spiega il picco di risonanza altissimo che diceva Lauro. Quello che farei al posto tuo sarebbe disincollare il top con cautela (si può fare, io ho scollato un sacco di miei errori con buoni risultati); fresare le fasce e renderle più sottili, scolpire il top. E così magari non buttiamo via nulla.. Il tagliere noooo ti prego..

Marco

PS sto facendo un esperimento simile e questo post probabilmente mi ha salvato da un sacco di casini!