Gibson The Firebird X: uccello di fuoco o solo un bluff?

Author: Redazione / Date: Sat, 11/27/2010 - 12:30 /

Firebird X

La chitarra si presenta con un corpo in frassino, con camere tonali, dal peso poco superiore al kg. (2.3 pound), manico a 23 tasti asimmetrico in acero, tastiera in Angelim Rajado (Brazilian Marblewood), segnatasti in abalone e scala 24.75".  La chitarra ਠcaratterizzata dalla presenza di robot tuners, Tune-o-matic piezo robot bridge e stop bar robot tailpiece. Insomma una chitarra completamente "robotizzata"... Inoltra ਠequipaggaiata da 3 pickup FBX (?): alnico II al manico, ceramico al centro e alnico V al ponte.

 

 

 

Una manopola a 11 posizioni (Gear Shift Knob rotary knob) controlla una serie di effetti inseriti nello strumento, alcuni fader controllano la quantità  didegli stessi effetti  (modulazioni, eco e riverbero) mentre altri fader controllano la compressione, distorsione ed equalizzazione. Tre switch a tre posizioni hanno invece altre mansioni, quali la scelta del segnale wet/dry tra gli effetti di cui sopra ed ancora con il segnale proveniente dal ponte piezoelettrico o l'accordatore. Insomma, un delirio di controlli :-)

 

 

 

La chitarra viene fornita con un pacchetto accessorio per la sua elettronica compreso un pedale controller numerico Bluetooth, pedale continuo (?) Bluetooth  e convertitore di potenza per la batteria ricaricabile agli ioni di litio (traduzione letterale). La chitarra viene fornita anche di custodia esclusiva FBX e Ableton Live 8 e 4 Pro Guitar Rig.

 

 

 

Chi scrive ritiene che il sig. Henry Juszkiewicz, Presidente ed Amministratore Delegato della Gibson, abbia visionato troppi film di Star Trek e troppo pochi musicisti al lavoro. Non ਠche abbia per caso le orecchie a punta? :-)

Ulteriori info: QUA

 

Comments

flenjeTue, 11/30/2010 - 00:16 November 30, 2010

 mariaaaa!! ---pare proprio che tutto il mondo va a rotoli, se non per queste proposte nuove che cercano di andare avanti con la tecnologia. le proposte ridicole della chitarra di John firmata da Yoko è proprio da cesso, senza parlare poi di quelli che se la comprano. c'è un limite a tutto o stiamo entrando nella pazzia tutti quanti? 

G.

 

danieleMon, 11/29/2010 - 18:23 November 29, 2010

 Bella forma, tre pickup, peso contenuto...

...peccato solo per quell'elettronica, secondo me di troppo. L'avessero fatta normale... non l'avrei comprata ugualmente poiché in tempo di rubinetti chiusi, ma perlomeno avrei un'idea positiva della Gibson.

Invece sembra che stiano giocando a fare la Line6. 

Poi magari mi sbaglierò e sarà la chitarra migliore di tutte per chi ha particolari esigenze, tipo suonare un brano dei Motley Crue seguito da un brano dei Rolling Stones ed uno acustico con accordatura aperta, il tutto senza pigiare un pedale o cambiare amplificatore... ma credo sia una fetta molto piccola del mercato dei chitarristi.

Mah.

Daniele.

madyanezMon, 11/29/2010 - 18:26 November 29, 2010

Il problema per me e' che se costasse 500 $ invece di 5000 potrebbe avere anche un senso. Insomma potrebbe essere

uno strumento inusuale con cui sperimentare, magari per qualche registrazione. Esteticamente devo dire che non e'

nemmeno 'accio. Qui si ferma la cosa per me.

Anche perche' con 5000 $, mettiamo anche 2500 di price street, ci potrebbero scappare tranquillamente un bel

multieffetto, un piccolo combo valvolare e magari anche una SG Standard (tanto per dire).

Insomma questi signori secondo me non hanno capito che, se e' vero da una parte che la chitarra elettrica e' uno

strumento relativamente giovane e sicuramente lungi dall'essere standardizzato, l'innovazione non passa attraverso

questo delirio tecnologico.

Bah...

 

bacMon, 11/29/2010 - 19:04 November 29, 2010

penso che l 80% di tutta quella roba li sia superflua (ovviamente dico cio ma la chitarra non l ho provata...) mah...peccato perchè la forma non è malaccio....avessero piazzato 2 bei p90 o minihumbucker e curato per bene liuteria e setup (come nei modelli di punta della casa) sarebbe stata una chitarra intrigante peccato 

white_lightMon, 11/29/2010 - 19:32 November 29, 2010

 Speravo fosse l'opera di un altro hacker...

Ma i comments sul sito li leggono in Gibson? O stanno cercando di fare tendenza a tutti (ma proprio tutti) i costi?

E poi adesso le tastiere son superate, c'è il touch-screen capacitivo.

Mario

... it's the only chord I know ...

hivezMon, 11/29/2010 - 20:18 November 29, 2010

Più che uccello di fuoco, mi pare uccello di cane..

pace e bellezza

http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"

SdanMon, 11/29/2010 - 20:51 November 29, 2010

Perdiana ! Deve essere un bel lavoro avere anche il tempo di suonare qualche cosa.

Meglio che quelli che si vogliono comprare la Gibson Inc. si facciano avanti, e in fretta !

DanieleBazzaniMon, 11/29/2010 - 22:04 November 29, 2010

ma dai, giocano con la tecnologia, che c'è di male? tanto a quella cifra se la potranno comprare in pochi... e magari suona pure bene!

 

Mauro The WallMon, 11/29/2010 - 23:12 November 29, 2010

 inutile.

Vabbè che noi chitarrai siamo tradizionalisti, legati al passato etc. Però tutta questa accozzaglia di elettronica è semplicemente inutile, a quel prezzo poi.

Pare che Gibson non si sia fatta scoraggiare dai passi falsi Robot e Dark Fire.

giorgio montanariMon, 11/29/2010 - 23:26 November 29, 2010

 Gibson fa queste cose fa oltre 40 anni. C'era anche un modello di Les Paul chiamato Recording, che aveva effetti on board e mille switch. Credo che il signor Les Paul avesse avuto parte nella progettazione, tra l'altro.

 

Fin dagli anni 60, mi pare, ci sono chitarre cosiddette "Synth". Matt Bellamy dei Muse (per chi piace il genere) ha fatto cose interessanti con chitarre cannibalizzate con effetti on board e varie diavolerie installate direttamente sullo strumento.

E poi non siamo tutti innamorati dei suoni dei Beatles, Pink Floyd o di Hendrix? Chitarre registrate al contrario, effetti e chitarre customizzate a go go, tecniche di registrazione all'avanguardia (per i tempi)...

Ci sono persone che si accontentano di una Esquire (un pickup e morta li') e altri che hanno voglia di qualcosa di piu'. Non siamo fatti tutti con lo stampino.

Facciamocene una ragione.

MaxCThu, 12/02/2010 - 22:32 December 02, 2010

Però bisogna anche tenere presente che questo strumento non si può considerare come un puro e semplice tentativo di battere nuove piste.

 

Io penso che sia perfettamente normale: davvero ci si può aspettare qualcosa di diverso da un'industria? Cercano di vendere i loro prodotti "storici" e contemporaneamente di accaparrarsi nuove fette di mercato, o creare nuovi bisogni che è poi forse la stessa cosa :-)

Tutte le imprese che conosco lavorano così: di solito se non ti rinnovi (o se non fai prezzi stracciati) vieni più o meno lentamente soppiantato dalla concorrenza, anche se le chitarre sembrano fare eccezione

Che la chitarra piaccia o non piaccia, se sarà un esperimento riuscito o meno lo si vedrà. Però nel frattempo ne stiamo parlando e la stiamo involontariamente rendendo famosa: quindi per adesso stiamo facendo il gioco del marketing :-)

MagnetarMon, 12/06/2010 - 12:47 December 06, 2010

Ammesso di poter' aggiungere qualcosa a quest'ottimo post, c'è da dire che le varie Gibson Recording, Professional e Les Paul Signature avevano, a mio modo di vedere, uno studio retrostante ch'era finalizzato per davvero ad un upgrade dello strumento PER le necessità DEL MUSICISTA (e non del pischello qual'io per primo sono).

Quegli strumenti montavano tutt'e tre pickup a bassa impedenza, con degli accorgimenti particolari e connessioni abbastanza complesse ma che permettevano di tirar' fuori una varietà timbrica sul pulito impressionante e non ottenibile "semplicemente" dotandosi di tanti strumenti quanti i suoni che si vogliono raggiungere. 

Il motivo per il quale si risolsero in un flop (parlo di Recording e Professional) furono i problemi legati alla difficoltà di far' distorcere i pickup a bassa impedenza, ma c'era comunque tutt'un'altra filosofia dietro ai tentativi d'innovazione (c'era - non ricordo esattamente come si chiamasse - un modello di Les Paul addirittura con la possibilità di cambiare i pickup "on the fly", senza saldare e dissaldare).

Se fossi un turnista da studio, ancora adesso comprerei ad occhi chiusi una di quelle Gibson, perchè avrebbero in effetti delle risorse ancora oggi assolutamente non divenute superflue; questo modello Firebird, nella fattispecie, per me è davvero la chitarra più tristemente inutile della storia: già la Dusk Tiger aveva qualche potenziale "perchè" in più e la Robot Guitar potrebbe anche tornare utile in situazioni di tour dove gli imprevisti sono quasi all'ordine del giorno e il tempo mai abbastanza o nel caso in cui si avesse bisogno di accordature aperte o differenti sulla stessa chitarra (per timbro o per familiarità o per comodità o per discorsi economici).

Ma questa per davvero non aggiunge nulla a cose che ci sono già, che costano meno rispetto a lei, che suonano MOLTO meglio, che sono più pratiche, potenzialmente riparabili in velocità, più affidabili e - per quanto "de gustibus" - "better looking"! E tutto ciò pesa, TANTISSIMO, a mio modo di vedere, sul nome Gibson.

 
hivezTue, 11/30/2010 - 14:44 November 30, 2010

ciao Giorgio,

le mie perplessità non sono tanto sulla tecnologia inserita nella chitarra, figurati!

Anzi ben vengano fantasticherie tipo moog guitar & co, piuttosto sulle scelte estetiche ho parecchio da ridire, colore, forma della paletta, scelte dei comandi, la les di Les da questo punto di vista é uno strumento di tutt'altra classe.

insomma mi sa di "butade" senza capo né coda..

pace e bellezza

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Gila_CrisisWed, 12/01/2010 - 16:25 December 01, 2010

concordo, questa chitarra esteticamente ricorda piu' una Fender Jaguar o Jazzmaster che un prodotto di casa Gibson!

Per quello che poi offre questo strumento... mah! con una chitarra normale e una pedaliera o multieffetto ci tiri fuori molto di piu'! Le cose "innovative" trovo siamo piuttosto la moog-guitar che hai citato tu, oppure l'uso del midi

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www.myspace.com/joelgilardini

has the light become part of the machinery?
has the hand become part of the disease?
has the body become the

feboardTue, 11/30/2010 - 02:27 November 30, 2010

Che porcata!!!!!!!!!!!! certe cose non si possono modernizzare in questo modo!

PASSOVER IS MY BAND!!!!!!

SandroTue, 11/30/2010 - 10:15 November 30, 2010

http://blogshadow-56.blogspot.com/

 avere una chitarra che è stata anche educata a darti il buongiorno con due braccetti meccanici che ti portano il caffè a letto e poi..vai a realizzare che ogni pedalozzo ai piedi deve sparire perchè c'hai tutto nel body,e oltretutto rischi di impiccarti ad ogni esecuzione di brano per cercare di attivare al volo le 'levette' giuste...ma chi è ''st'alieno' chitarrista piovra? ...mi spiace io voglio i due magneti e se mi garba gli levo anche i potenziometri 'n'cho tempo da perdere,infilo il jack e suono,la sala prove costa,se ce devo mette mezz'ora per capire in che posizione mettermi per cambiare 'suono' è proprio finita..
Mo..a parte l'ironia,ma my opinion (discutibilissima,oltretutto) ,è sempre che 'la semplicità' è la meglio cosa e funziona meglio..la 'versatilità' di una qualsiasi cosa,non necessariamente una chitarra,è dettata dalla 'praticità'..eppoi quanto costa?!? c'hai detto?!? non credo che la comprerei,no no!!
Ciaus
Un abbraccio.
:-)) Sandro.
RiccardoTue, 11/30/2010 - 11:58 November 30, 2010

La Gibson vuole ancora una volta PIAZZARE un uccello di fuoco sul mercato...

Oppure.. Sapete dove possono infilarselo l' uccello di fuoco?

... "Amore vuoi vedere l' uccello di fuoco?"

....Il chitarrista con l' uccello di fuoco.

O ancora.. "Cazz non posso venire a prove..  Colpa dell' uccello di fuoco"

Ok, sono scontate ma se sapete fare di meglio postate pure!

Per quanto riguarda la chitarra sono aperto alle sperimentazioni, ma non agli uccelli di fuoco..  Hem.. Scusate volevo dire che apprezzo lo sforzo, magari suona bene!!

Ciao

Riccardo

CherubinoTue, 11/30/2010 - 12:35 November 30, 2010

Ho paura che la firebird X si rivelerà un flop epocale....

 

se continuano così tra poco non si riuscirà a distinguere una gibson dalla controller del guitar hero.........

 

Saluti a tutti.

 

Federico.

RiccardoTue, 11/30/2010 - 15:35 November 30, 2010
mark simon hellTue, 11/30/2010 - 20:10 November 30, 2010

..a me mi pare na minchiata... uno di quegli strumenti che comprano solo Dottori, Avocati e professionisti simili con le tasche piene.. giusto per averla a casa tra le tante e farla vedere agli amici... non certo roba da musicisti..

..se guardi la gente che suona in giro, per la maggior parte, ha ancora i primi modelli di chitarre elettriche costruite.. Les Paul, Telecaster, Strato, Sg, ecc... che facciano metal, blues o jazz...

 

PigiWed, 12/01/2010 - 13:09 December 01, 2010

Non capisco tanto astio nei confronti di uno strumento che:

- non è destinato al "nostro" target

- non è proposto come alternativa ai classici legnetti che alla Gibson sanno ancora fare: ho una VERA Firebird presa quest'anno ad un prezzo decente che ritengo ottima.

Ci preoccupiamo davvero così tanto dell'austerità della Gibson? Ci sarebbero critiche così feroci se avesse un colore normale e una paletta meno orribile? E se siamo certi che il futuro della chitarra non è questo strumento, siamo altrettanto sicuri che da questi tentativi non possa uscire in futuro qualcosa di buono?

 

PigiWed, 12/01/2010 - 17:21 December 01, 2010

Qui rientra in gioco il discorso del target. Questa chitarra non nasce per avere un futuro, nasce come edizione limitata per collezionisti o per esibizionisti. Le tecnologie che sperimenta possono invece averlo, ma finché non le si prova sul campo, con persone che pagano e le provano in modi anche non previsti, non si può sapere.

Faccio notare che questo strumento sembra particolarmente dedicato all'home recording, che è futuro e presente di molta produzione musicale soprattutto a livello amatoriale o semi pro: ad esempio io sto lanciando delle "jam session virtuali" scambiando le tracce con degli amici e trovo che una chitarra del genere, opportunamente asciugata negli accessori (e riverniciata!), possa offrire spunti e comodità interessanti in tal senso.

 

 

bacWed, 12/01/2010 - 18:18 December 01, 2010

Faccio notare che questo strumento sembra particolarmente dedicato all'home recording, che è futuro e presente di molta produzione musicale soprattutto a livello amatoriale o semi pro: ad esempio io sto lanciando delle "jam session virtuali" scambiando le tracce con degli amici e trovo che una chitarra del genere, opportunamente asciugata negli accessori (e riverniciata!), possa offrire spunti e comodità interessanti in tal senso.

ottima osservazione non ci avevo pensato

alfioWed, 12/01/2010 - 17:11 December 01, 2010

Io ci avrei messo pure un bell'ampli valvolare dentro usando le valvole come segnatasti così quando ci passi sopra ti ustioni le dita e sei motivato a suonare più veloce. Posizionando strategicamente i trafo si può inoltre ottenere uno strumento davvero ben bilanciato.
E poi un bel V30 nel retro del body, per sentire il vero "punch" nello stomaco.
 

Gigi (aka Alfio)

 


www.younglustband.it
www.myspace.com/younglust06

najnientThu, 12/02/2010 - 12:25 December 02, 2010

...da 10 giorni sono un felice possessore di una LP Standard LB 2008...

Mi sento come un bambino a cui hanno appena regalato una bicicletta nuova. ..il regalo me lo sono fatto io per il compleanno. Ho acquistato il ferro qui a Caracas...prezzo finales 1900 dollari...nuova,...circa 1500 euri

Potevo andare a prenderla negli States...ma alla fine e' risultato piu' economino cercarla dal rivenditore locale...

Il pulsantolo per bloccare il jack..mi sembra una minchiata spaziale (io continuo a far passare il cavo per la tracolla... poi ognuno fa un po come caz gli pare...siamo o no il paese delle liberta'?)...ma ho trovato il manico asimmetrico una cosa interessante.

Non son amante delle nuove tecnologie....e la chitarra mi sembra abbastanza brutta, oltre che lontanissima dal mio concetto di chitarra. Non la comprerei mai......e le lucine colorate mi sanno tanto di Natale a Miami...

...pero'...pero', la sperimentazione fa parte anche delle strategie di marketing. Si lancia nel mercato un oggetto totalmente lontano e distinto....e tutto il mondo parla di Gibson...sputando sentenze. poi, la tradizione e la qualita' rimangono li'..

I puristi troveranno sempre una Standard antica migliore di una di produzione 07, 08 o 2010...diranno che non si fanno piu le chitarre di una volta e non ci sono piu' le mezze stagioni....pero' una buona chitarra rimane una buona chitarra..soprattutto se i meccanismi di produzione sono quelli tradizionali....

Gibson sa fare le chitarre...poi de gustibus

 

 

maxguitarmurphySat, 12/04/2010 - 16:26 December 04, 2010

 A me non piace, però non capisco perchè bisogna demonizzarla. Alla fine lo street price sarà di circa la metà (quindi neanche così cara), e non c'è motivo di pensare che sia "rifinta male" visto che nessuno l'ha presa in mano e la qualità media degli strumenti Gibson è sempre piuttosto elevata. Anche io penso che sia più comoda la pedaliera, però altri chitarristi tipo Matt Bellamy dei Muse amano avere gli effetti on-board sulla chitarra. E' vero che lui ne ha solo un paio, però è anche vero che lui può permettersi di farsi fare 10 chitarre diverse con un paio di effetti ciascuna. D'altra parte è ovvio che l'idea della chitarra non è di passare da un effetto all'altro all'interno dello stesso pezzo, ma di usarne uno massimo due per una canzone e usarne un altro paio in un'altra. Posso capire che alcuni tradizionalisti storcano il naso ma è possibile che le nuove generazioni sappiano farne un buon uso.

Detto questo non capisco troppo la politica della Gibson di inondare il mercato in continuazione con chitarre così insolite, non sarebbe meglio focalizzarsi su un modello e provare a promuovere quello? E' anche vero che la Dark Fire e la Dusk Tiger sebbene pure loro fossero "strampalate" e concettualmente simili non possano essere paragonate a questo strumento che meccaniche robotiche a parte ha altre peculiarità...

Comunque Gibson continua a fare anche e soprattutto ottimi strumenti di tipo tradizionale e negli ultimi anni ha pure abbassato i prezzi...per cui direi che non ci si può proprio lamentare...