Sultans of Swing - Mark Knopfler - Analisi armonica assolo e parti di chitarra - Quarta ed ultima parte

Author: DanieleBazzani / Date: Sun, 10/24/2010 - 21:20 / Tags: The Best

Sultans of Swing - Quarta ed ultima parte

Ho diviso il tutto in due video perché uno sarebbe stato troppo lungo, quindi parte 4 e 5 fanno riferimento allo stesso file Pdf con le tab.

Come al solito sono a disposizione per eventuali chiarimenti, spero di aver fatto cosa gradita e aver stimolato lo studente che è in ognuno di noi. Vi lascio con la curiosità di sapere quale sarà il prossimo brano analizzato, a me molto caro e pezzo di musica straordinario, di quelli che hanno lasciato il segno.

Grazie a tutti di aver seguito, alla prossima.

 

 

 

 

 

Trascrizione e Tab in PDF

 

 “Mi immagino il paradiso come un luogo dove la musica folk incontra la musica blues.”
(Mark Knopfler)

Daniele Bazzani

 

Comments

IngCarnevaliMon, 10/25/2010 - 20:59 October 25, 2010

Un lavoro ottimo, penso che "smontare" soli o brani famosi come hai fatto tu sia un allenamento insostituibile per la prima dote di un musicista: l'orecchio.

Da questo lavoro, oltre all'utile tablatura, si può sicuramente imparare un metodo di approccio alla musica, che tiene conto dello spessore degli artisti e ti fa scoprire sfumature inaspettate! Perciò grazie mille Daniele!

Marco

 

SteTheBossTue, 10/26/2010 - 09:41 October 26, 2010

Ciao,

seguo Laster da anni ma mi sono registrato solo oggi.

Grazie mille per il lavoro che hai fatto. Per quanto mi riguarda è la prima volta che vedo un brano analizzato in modo così approfondito e allo stesso tempo cogliendo solo l'essenziale: esattamente quello che un chitarrista ed appassionato di musica vuole sentire. Complimenti ancora.

Attendo con impazienza il prox. brano ;)

Ciao,

Ste

Luciano MirandaMon, 11/01/2010 - 05:56 November 01, 2010

Daniele, ho seguito la tua lezione con interesse, una volta di piu' devo dire perche' da quando strimpello la guitar e' il brano che piu'  ho ripreso a studiare piu' volte nel corso del tempo...

Cmq, volevo sottolineare il fatto che a quel tempo Mark  non e' che avesse una grande infarinatura a livello nozionistico e teorico. Forse ha studiato un po'  durante gli album successivi e si vede da pezzi tipo jazz come Your latest trick o Private Investigations, etc...I suoi sono palesemente lick di estrazione country abbinati alla forma principale della pentatonica maggiore e minore ed e' per questo che Mark sembra che abbia sempre il controllo della situazione...infatti non si affida a scale o modi etc. ma resta incollato all' accordo del momento ed alla sua forma e predisposizione sulla tastiera, legandoli con fluidita' attraverso gli abbellimenti che  distribuisce con parsimonia e buon gusto. a quel tempo i grandi chitarristi non ragionavano in termini di terze, seste e quarte ma attraverso il costante allenamento pentatonico ad orecchio nelle loro interminabili jam, soprattutto blues e rock blues e l' imitazione di quello che sentivano dai dischi; non studiavano certo sui libri di teoria e a malapena conoscevano la tonica e la settima, il maggiore ed il minore. Ma la tecnica pratica era eccelsa e secondo me tutt' ora insuperata (ed insuperabile)...insieme al buongusto.-

Poi volevo sottolineare che nell' assolo finale il lick sul Do ottavo tasto e' proprio nella posizione in cui lo hai trascritto, all' ottavo tasto appunto ed inoltre su youtube c' e' il video ufficiale del pezzo, di quando usci', in cui si vede chiaramente la maggior parte del "materiale" in diretta, anche se palesemente, Mark , nel video, suona in playback, a questo indirizzo:

http://www.youtube.com/watch?v=h0ffIJ7ZO4U

Purtroppo il video e' sfuma proprio sul finale ma si fa in tempo a vedere il lick all' ottavo tasto, mentre  il famoso finale su do, rem e sib e' possibile vederlo 30 anni dopo, in quest' altro video:

http://www.youtube.com/watch?v=x7_evdAGB7g&NR=1&feature=fvwp

Ah, un' ultima considerazione: c' e' una differenza enorme tra il primo video e il suo giovanile dinamismo ed il secondo in cui si vede un Marknopfler seduto e apparentemente stanco ma, ragazzi, il feeling e' sempre uguale a se stesso, passassero 100 anni :)

brucelucio

Luciano MirandaMon, 11/01/2010 - 07:51 November 01, 2010

come poterti darti torto?!?

Oggi come oggi purtroppo o per fortuna, un chitarrista che vuole che vorrebbe essere creativo ma vuole anche lavorare, beh, non puo'  prescindere dall' uniformarsi alla massa e studiare...quelli erano tempi pionieristici e, personalmente, sono gli unici che preferisco. La musica moderna non riesco ad ascoltarla, la chitarra cioe' .

Guarda Tomyemmanuel n on sa scrivere una nota sul pentagramma, ne' leggerla, eppure nel mondo non ci' sara' mai un chitarrista che  raggiungera' il suo livello. In tutti i sensi.       

In fondo sono anni che io cerco , senza mai arrivarci, ahahah, cerco di imparare sempre i soliti 4 assoli : Sultans of swing, Tunnel of love, Another Brick in the wall 2, Hey joe, Hotel California...

Per quanto riguarda la trascrizione di Daniele ce n' e' una simile, se non uguale, sul Quaderno di Chitarra elettrica di Andrea Carpi e Paolo Somigli del 1982, che io ancora conservo insieme ad altri Quaderni della serie, riproposta peraltro  una decina di anni dopo in uno Speciale estivo di Chitarre dedicato interamente ai Dire Straits...

 

 

 

brucelucio

Luciano MirandaMon, 11/01/2010 - 08:30 November 01, 2010

infatti...quel giro in decrescendo e' famoso quanto il ..."GirodiDO", :)) di cui  il Poropompopero-pero' espgnolito e' il piu' popolare...sono d' accordo con te  per lo studio e per l' acquisizione di  consapevolezza. Ma questo e' d' uopo in ogni campo.- Ciao matteo.-

http://www.youtube.com/user/brucelucio